Brexit, BlackRock avverte: enormi rischi per economia

2 Marzo 2016, di Alberto Battaglia

La Brexit farebbe sentire i suoi contraccolpi sulla sterlina e il mercato immobiliare del Regno Unito, ma non solo: indebolirebbe politicamente il premier, David Cameron, quale che sia il responso del referendum. E’ questa l’analisi del fondo più grande del mondo, BlackRock, che gestisce 4,5 milioni di miliardi di dollari. Il vice presidente del fondo, Philipp Hildebrand, scrive:

La nostra conclusione è che una Brexit offre molti rischi a fronte di una piccola ricompensa. Crediamo che un’uscita dall’Unione Europea condurrebbe a una minore crescita per il Regno Unito e minori investimenti, mentre disoccupazione e inflazione più elevate.

Il rischio segnalato da BlackRock, però, non è solo di tipo economico. La maggioranza conservatrice guidata da Cameron, infatti, è divisa fra favorevoli e contrari alla Brexit. Il patto raggiunto con l’Europa dal governo offre concessioni che, per alcuni membri dello stesso partito conservatore, non sono giudicate sufficienti. “Un risultato di misura o un sentimento da parte dai sostenitori della Brexit che non abbia avuto luogo una ‘lotta leale’ potrebbe mettere sotto pressione la piccola maggioranza parlamentare di Cameron”, scrive il report, “Questo annuncia guai per l’unità post-referendum, a prescindere dal risultato del voto”.
I vantaggi in termini di contributi fiscali non più dovuti a Bruxelles in caso di uscita dall’Ue sarebbero erosi, secondo quanto scrive BlackRock, dai danni che subirebbe il settore dei servizi finanziari con una “volatilità degli asset britannici ed europei in aumento in prossimità del referendum”. Il colpo sarebbe forte in particolare per le imprese focalizzate sul mercato domestico, mentre la domanda di uffici da parte delle società potrebbe calare nel momento in cui l’accesso al mercato unico europeo venisse messo in dubbio.