Breaking news pagina 174
d’Amico International Shipping ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di 62,8 milioni di dollari e un margine operativo lordo di 112,5 milioni. L’indebitamento netto è sceso a 82,4 milioni di dollari. Il consiglio di amministrazione ha approvato un anticipo sui dividendi di 15,9 milioni di dollari.
Le borse cinesi hanno chiuso in rialzo, grazie ai guadagni nel settore high-tech. L’indice Composite di Shanghai è salito dello 0,97% e quello di Shenzhen dell’1,16%. Anche Hong Kong ha registrato un incremento del 2,12%.
Emirates Group ha riportato un utile netto di 2,9 miliardi di dollari nel primo semestre dell’anno fiscale 2025-2026, segnando un aumento del 13% rispetto all’anno precedente. L’utile ante imposte ha toccato i 3,3 miliardi, con un fatturato in crescita del 4% a 20,6 miliardi di dollari. La forte domanda di viaggi aerei ha contribuito a questi risultati positivi, nonostante le sfide geopolitiche ed economiche.
Nissan ha riportato una perdita operativa di 27,7 miliardi di yen nel primo semestre dell’anno fiscale 2025-2026, con vendite globali di 1,48 milioni di auto e un fatturato netto di 5,6 trilioni di yen. La perdita netta è stata influenzata da svalutazioni e costi di ristrutturazione. Nonostante le difficoltĂ , l’azienda mantiene le previsioni di un fatturato netto di 11,7 trilioni di yen per il 2025.
Dopo due giornate difficili, la Borsa di Tokyo chiude in rialzo, trainata dalle performance positive degli indici americani, in particolare del Nasdaq. L’indice Nikkei guadagna l’1,34% e il Topix l’1,38%.
La produzione industriale tedesca è aumentata dell’1,3% su base mensile a settembre, rispetto al forte calo, seppur leggermente rivisto, pari a -3,7% su base mensile di agosto (dato rivisto da -4,3%)
In evidenza i dati dell’agenda macro di oggi, giovedì 6 novembre 2025
Wall Street apre con un tono debole, risentendo delle incertezze legate a una possibile bolla speculativa nell’intelligenza artificiale e con l’attenzione rivolta alle trimestrali di importanti societĂ come Humana e McDonald’s. Il contesto economico è influenzato anche dallo shutdown governativo e dai dati sull’occupazione privata.
Leonardo chiude i primi nove mesi con un utile netto in crescita del 28%, confermando le previsioni per il 2025. Alessandra Genco lascia il ruolo di CFO, sostituita da Giuseppe Aurilio. Il gruppo mostra solidi risultati operativi e un portafoglio ordini robusto, nonostante un free cash flow ancora negativo.
McDonald’s ha registrato un aumento dei ricavi del 3% nel terzo trimestre 2025, raggiungendo i 7,078 miliardi di dollari. L’utile netto è cresciuto dell’1% a 2,278 miliardi, mentre le vendite globali su base comparabile sono aumentate del 3,6%.