d’Amico International Shipping, utile netto di 62,8 milioni di dollari nei primi 9 mesi del 2025
d’Amico International Shipping ha riportato risultati finanziari positivi per i primi nove mesi dell’anno, con un utile netto di 62,8 milioni di dollari e un margine operativo lordo di 112,5 milioni su ricavi netti pari a 200,2 milioni di dollari. Rispetto allo stesso periodo del 2024, i numeri sono più contenuti: l’anno scorso, infatti, l’azienda aveva segnato un utile netto di 163,1 milioni di dollari e un ebitda di 218,8 milioni, con ricavi netti di 298,1 milioni.
Il flusso di cassa generato dalle attività operative è stato di 132,2 milioni di dollari, in calo rispetto ai 228,4 milioni dello stesso periodo del 2024. Tuttavia, l’indebitamento netto è diminuito significativamente, passando da 121 milioni di dollari di dicembre a 82,4 milioni al 30 settembre. “Grazie agli ottimi risultati ottenuti e alla solida struttura finanziaria che abbiamo raggiunto, intendiamo continuare a remunerare i nostri azionisti sotto forma di dividendi e di riacquisti di azioni proprie”, ha commentato Carlos Balestra di Mottola.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.