BORSE UE: SPINTE DAL NASDAQ, FRENATE DALLA BCE

2 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse europee aprono la seduta odierna con molta prudenza.

E’ vero che ieri il Nasdaq di New York ha fatto faville (lasciando prevedere nuove ondate di acquisti su telefonici, tecnologici, media, anche da questa parte dell’Atlantico), ma è anche vero che oggi a Francoforte si riunisce il Consiglio direttivo della Bce, Banca centrale tedesca.

Sono in molti a prevedere che almeno per ora i custodi della moneta unica non prenderanno decisioni sui tassi, ma è anche vero che qualche sorpresa potrebbe ugualmente esserci; non bisogna dimenticare l’alto livello di inflazione raggiunto negli undici Paesi di Eurolandia a causa del caro-dollaro e del caro-petrolio.

Cautela, dunque, sui mercati. L’unica eccezione viene da Parigi: galvanizzata dai positivi dati economici resi noti proprio questa mattina, la Borsa francese ha aperto con il Cac-40 in crescita dell’1,3%.

Londra apre sui prezzi della vigilia (-0,05%), mentre quasi invariata risulta Francoforte (Dax a +0,17%).