BORSE UE NELLA TEMPESTA, FRANCOFORTE LA PEGGIORE

9 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Ariai di tempesta sulle Borse europee, travolte da un’ondata di vendite che sta interessando in particolar modo i titoli dei comparti telefonico e delle telecomunicazioni.

Il calo maggiore si registra a Francoforte, dove il Dax lascia l’1,73%. Uno dei tempi della seduta riguarda Bmw: dopo la cessione al consorzio Phoenix della controllata Rover, il titolo era stato sospeso, poi riammesso. Adesso, a circa un’ora dalla riammissione, perde l’1,95%. Prima della sospensione il titolo era salito di oltre il 4%.

Londra cede lo 0,29%. Da segnalare la discesa di Vodafone, -3,7%, mentre gli investitori valutano le possibili ricadute della decisione di One2One (controllata di Deutsche Telekom) di fare ricorso contro il governo britannico dopo l’asta per le licenze Umts (i telefonini di terza generazione che si collegano a Internet).

One2One intende protestare contro la decisione del dipartimento del Commercio britannico di concedere una proroga di 180 giorni a Vodafone e Orange per il pagamento delle licenze ottenute con le aste che si sono concluse alla fine di aprile. A One2One sono stati concessi solo 20 giorni.

L’azione legale intentata dal gruppo tedesco ha innervosito ulteriormente un mercato già preoccupato per l’escalation dei costi per le licenze Umts in Europa. Neppure l’annuncio dell’accordo tra Kpn e la giapponese Ntt Docomo è servito a dare sostegno al settore delle telecomunicazioni.

Più brevemente: Parigi è in flessione dell’1,53%; Amsterdam -0,41% che non beneficia dell’accordo stretto da Kpn con Ntt. Madrid lascia lo 0,87%.

In rialzo Bruxelles, +0,60%, e Stoccolma +0,71%.