BORSE UE: LONDRA SOTTO ZERO, TEME L’INFLAZIONE

17 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Londra lo temeva, e faceva bene: la Borsa ha girato al ribasso non appena la Banca d’Inghilterra ha diffuso il rapporto sull’inflazione, che secondo le previsioni risulta in fase di surriscaldamento.

Nel timore che le autorità monetarie operino una nuova stretta, l’indice FTSE-100 è così sceso, e ora cede lo 0,46% (a 6.118 punti). In rialzo tuttavia il Gruppo immobiliare Halifax (+10,15%), dopo l’annuncio dello sviluppo di nuove attività su Internet.

A Francoforte il Dax, che era arrivato a perdere un punto percentuale, ha recuperato dai minimi, tornando a 7.482 punti e riducendo la perdita allo 0,10%. Spicca soprattutto il progresso di Commerzbank (+4,88%), dopo la conferma che la propria divisione di banca elettronica (Comdirect) avvierà una partnership con la divisone internet di Deutsche Telekom (T-online). In calo Deutsche Bank (-2,92%), bene Lufthansa (+3,51%), su cui Goldman Sachs ha migliorato il giudizio da “market performer” a “market outperformer”.

A Parigi da sottolineare il balzo di Bnp (+5,67%) dopo i rumours circolati a Francoforte di una possibile opa (offerta pubblica di acquisto) da parte di Dresdner Bank (-3,59%).