BORSE UE: LISTINI PESANTI, CEDONO I TMT

3 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Non cambia marcia la seduta dei listini del Vecchio Continente che aumentano le perdite con i cali dei tecnologici, dei telefonici e del settore editoriale. Nessun movimento quindi dopo l’annuncio della Bce (Banca centrale europea) lasciare invariati al 4,5% i tassi di riferimento europei.

Parigi al momento cede il 2,19%, con Alcatel in ribasso del 6,32%, St -5,38%, Cap Gemini -6,77%. Tra i telefonici precipita Equant -4,65%, France Telecom -3,29%. Tra gli editoriali il peggiore e’ Canal Plus a -3,41%.

Francoforte scende dell’1,93% a 6.975 punti. Cede l’1,12% Deutsche Telekom, Epcos crolla dell’8%, Siemens lascia il 4,94% e Sap il 3,44%.

Londra accentua le perdite e porta l’indice Ftse a -1,36% a 6.304 punti. Capitombolo per le azioni Telewest, (-7,57% a 161,75 pence). La societa’ ha annunciato perdite per 162,9 milioni di sterline, superiori alle attese degli analisti a 140 milioni di sterline e contro il precedente a 119,6 milioni di sterline. Restano invece invariate a 6 pence le perdite per azione.

Perdite superiori al 6% anche per Fresserve, Marconi e Logica. Cede il 4% Reuters, mentre tra i telefonici British Telecom passa a -1,84% e Cable & Wireless a -2,48%, Vodafone -2,53%.

Ad Amsterdam il listino sta cedendo l’1,13%.