BORSE UE: IN ARRETRAMENTO, PARIGI NEGATIVA

16 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Così come sta accadendo a Milano, anche le altre Borse europee ripiegano dai massimi toccati nelle prime battute della seduta.

La domanda è scarsa, riferiscono gli operatori, e si è aperto un filone di realizzi sui valori tecnologici e dell’area new media. L’azione degli investitori appare inoltre frenata dai rinnovati timori sull’inflazione che potrebbe rinvigorirsi sotto la spinta del nuovo rincaro del petrolio.

Dunque, Francoforte riduce i suoi guadagni allo 0,85% dopo aver segnato un rialzo massimo del 2,65%. Ancora piuttosto bene a Londra dove l’indice FTSE-100 prende l’1,07% (+1,72% all’inizio delle contrattazioni).

Segno negativo invece per Parigi, che perde lo 0,83% dopo avere registrato un bel +1,4%. Nemmeno l’entusiasmo per l’accordo appena annunciato fra Lagardere e Deutsche Telekom per Internet ha saputo sostenere più di tanto il listino.