BORSE UE: IMMOBILI DOPO PRIMI DATI USA

1 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici delle principali Piazze del Vecchio Continente rimangono fermi dopo la pubblicazione dei dati macroeconomici statunitensi (reddito personale e spesa personale in giugno). Alle 10 (ora di New York) sono attesi i dati sull’indice NAPM (National Association of Purchasing Management) di luglio. Gli occhi sono tuttavia puntati sui dati sul costo del lavoro in luglio, previsti per venerdì alle 8:30 (ora di New York), che potrebbe chiarire le prospettive della politica dei tassi Usa.

In tutta Europa in leggero rialzo il comparto dei tecnologici, chimici e prodotti di base, mentre a perdere terreno sono gli energetici, gli assicurativi e il comparto della distribuzione.

Francoforte cede lo 0,19% a 7.176 punti. In rosso Bmw a -3,51%, Volkswagen a -2,02%, Allianz a -2,59%. Debole Deutsche Telekom a -0,30%, mentre sale dell’1,19% il titolo Siemens.

A Parigi il Cac guadagna lo 0,07% a 6.547 punti. Dopo la correzione di ieri è tempo di recuperi per Equant che sale del 9,42%. In ribasso, invece, anche oggi Alstom che cede il 4,57%. In linea con il resto d’Europa rimane debole France Telecom a -0,15%. In rialzo del 2,20% l’italo-francese Stmicroelectronics.

A Londra (+0,03%) denaro per Royal Bank of Scotland a +6,08%. Deboli i telefonici mentre rimbalzano dopo i cali dei giorni scorsi Pearson a +4,32% e Energis a +11,03%.