Borse: incertezze Brexit e Italia schiacciano sterlina ed euro

12 Novembre 2018, di Daniele Chicca

Italia e Brexit sono i principali catalizzatori dei movimenti di Borsa nella prima seduta della settimana. Dopo la bocciatura della manovra italiana da parte della Commissione UE, sembra che il governo voglia trattare per trovare un accordo con le autorità europee. Stando a quanto riferito da Reuters che cita una fonte anonima dell’esecutivo di Roma, il Tesoro potrebbe ridurre le stime per il Pil del 2019 in modo tale da convincere Bruxelles del fatto che il deficit dell’Italia non supererà la soglia del 2,4% del Pil. Il gioco del gatto e del topo tra Italia e Ue e l’incertezza di fondo non piace per nulla ai mercati, con il cross euro dollaro che scivola ai minimi di 17 mesi.

Dalla Germania intanto il ministro delle Finanze Jorg Kukies avverte che ci si deve preparare a tutto anche a una Brexit “dura” o un no-deal. La premier Theresa May ha cancellato una riunione straordinaria di governo per approvare un piano d’intesa sulla Brexit a causa dell’ostruzione di alcuni membri del suo gabinetto. Senza un accordo pronto per domani, è sempre meno probabile che al prossimo summit Ue di novembre sia finalizzata un’intesa. Sul Forex il risultato è che euro e sterlina sono le due monete più deboli.

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Daniele Chicca 12 Novembre 201817:25

Complice il momento difficile di Banca Carige, che riavvicina lo spettro di una crisi del sistema bancario italiano, e il braccio di ferro tra governo e autorità europee sui conti pubblici, il rendimento del Btp decennale è salito al 3,45%. Il livello equivale ai massimi da novembre ma è ancora 35 punti base al di sotto dei picchi toccati a metà ottobre.

Daniele Chicca 12 Novembre 201817:25

Ma l’oscillazione più preoccupante è forse quella sul Forex dell’euro, che è scivolato ai minimi di 16 mesi, con i trader che temono nuove turbolenze in Europa, siano queste legate alla Brexit o allo scontro tra Roma e Bruxelles sulla legge di bilancio, e le conseguenze negative che potrebbero avere per l’economia della regione.

Daniele Chicca 12 Novembre 201817:37

Gli elementi principali del testo dell’accordo sulla Brexit sono pronti per essere sottoposti all’esame del governo britannico per la loro approvazione. Lo avrebbe fatto sapere il capo dei negoziati Ue Michel Barnier stando a quanto riferito dal Financial Times che cita delle fonti diplomatiche a conoscenza delle trattative.

Barnier, scrive il quotidiano finanziario della City, ha dichiarato ad alcuni ministri dell’Unione Europea che “i parametri di un possibile accordo sono stati definiti a grandi linee” ma hanno ancora bisogno della luce verde delle autorità politiche.

Daniele Chicca 12 Novembre 201817:38

Terza seduta di ribassi per Wall Street, che oggi paga il calo del settore tecnologico. A influire pesantemente sono le perdite subite da Apple in Borsa, conseguenza diretta delle previsioni deludenti emesse da due dei suoi fornitori principali.

Daniele Chicca 12 Novembre 201817:42

La società madre dell’iPhone cede quasi il 4% (-3,8% al momento) dopo che il produttore di sensori laser Lumentum Holdings ha tagliato le sue previsioni, citando una riduzione degli ordini da parte di un cliente importante – senza tuttavia nominarlo. Allo stesso tempo, il gruppo di schermi Japan Display ha rivisto al ribasso il suo outlook per l’esercizio annuale, citando una domanda più debole da parte dei produttori di smartphone.

Lumentum cede addirittura il 30,9% in Borsa mentre altri fornitori di componentistica per iPhone come Cirrus Logic, Qorvo e Skyworks Solutions accusano cali compresi tra il 3 e il 10%.