Borse europee: gli ultimi sono i primi

26 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Macroeconomia

In Germania l’indice Gfk sulla fiducia dei consumatori diffuso stamane e relativo a giugno mostra un leggero deterioramento rispetto a maggio passando a 3,5 pts da 3,7, un decimo sotto il consensus degli analisti.

Negli Stati Uniti gli ordinativi di beni durevoli sono risultati ad aprile in rialzo del 2,9%, rispetto al calo dell’1,20% del mese precedente, ed oltre il doppio delle attese medie degli analisti ferme a +1,30%. La Mortgage Bankers Association ha comunicato che l’indice che misura le nuove richieste di mutui ipotecari si è attestato la scorsa settimana a 633,5 pts (+11,3%).

Le vendite di nuove case sono aumentate ad aprile piu’ delle attese, toccando i massimi da quasi 2 anni con un incremento del 14,8% a 504 mila unita’, contro quello di 439.000 registrato il mese precedente. Gli analisti si attendevano un incremento limitato a 430 mila unita’.

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei il cambio Eur/Usd quota 1,2220, mentre il petrolio Wti scambia a USD70,7 al barile. Secondo i dati diffusi dall’Eia, le scorte settimanali di greggio sono aumentate negli Stati Uniti di 2,4 mln di barili ad un totale di 365,1 mln, ben sopra le attese per una crescita di appena 200.000 barili. Calano in linea con le attese le scorte di benzina (- 200 mila), mentre quelli di distillati scendono di 300.000 barili contro un consensus per un dato invariato.

Azioni Italia

Cir (EUR1,397): l’Ad De Benedetti ha dichiarato che il gruppo valuterà se proseguire con la quotazione della controllata Kos solo quando saranno terminate le procedure con Borsa Italiana e Consob, ma non conferma il momento dell’approdo a Piazza Affari in precedenza atteso entro l’estate, ma che lo stesso dipenderà anche dalle condizioni dei mercati in quel momento.

Fastweb (EUR12,80): l’Ad Schloter ha affermato che la società, Wind e Vodafone sono pronti a proseguire nel loro progetto per la realizzazione di una rete telefonica “fiber to the home” anche da soli, ma non intendono investire, come consorzio, più di un terzo dei EUR2,5 mld previsti dal piano. Il piano, che prevede costi per EUR2,5 mld e la cablatura di 15 città, ipotizza l’intervento di Telecom, che si dovrebbe far carico di un terzo dell’investimento complessivo e della Cassa Depositi e Prestiti, che sopporterebbe un ulteriore terzo.

Fiat (EUR8,335): ha annunciato nuova casssa integrazione a giugno per il settore Presse dello stabilimento torinese di Mirafiori.

Fondiaria-SAI (EUR7,805): il direttore generale Carlino ha dichiarato che la società ha intenzione di autofinanziarsi soprattutto attraverso dismissioni di immobili e progetti di sviluppo che ha in corso sul settore. Carlino ha aggiunto che per il riequilibrio dei conti dopo il rosso di EUR92 mln registrato nel primo trimestre ci vorrà un pò di tempo. Al 21 maggio la società aveva un’esposizione complessiva su bond governativi dei paesi Pigs (Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda) per EUR594,3 mln. Safilo (EUR6,80): ha rinnovato l’accordo di licenza per il design, la produzione e la distribuzione nel mondo della collezione di montature da vista, occhiali da sole e altri prodotti di occhialeria a marchio Juice Couture. L’accordo è pluriennale con l’opzione di rinnovo per ulteriori cinque anni e prolunga una collaborazione iniziata nel 2005.

Tenaris (EUR14,91): Exane Bnp Paribas ha alzato il giudizio sul titolo a Outperform da Neutral. Oltre che per tale upgrade, il titolo è in forte rialzo a Piazza Affari sulla notizia che il Messico imporrà dei dazi anti-dumping sui tubi d’acciaio prodotti in Cina.

Azioni Estero

Burberry (GBP661): il gruppo del lusso britannico è in buon rialzo a Londra in scia alla presentazione dei positivinumeri dell’esercizio concluso lo scorso 31 marzo, archiviato con un profitto pari a GBP82,2 mln contro la perdita di GBP5,1 mln dello stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di un fatturato che ha raggiunto quota GBP1,28 mld (+7%).

Portugal Telekom (EUR7,80): in forte rialzo alla borsa di Lisbona sostenuta da voci di un possibile takeover da parte della spagnola Telefonica. Secondo quanto riportato dal Financial Time, la società starebbe tenendo aperta l’opzione di lanciare un’offerta ostile per PT nel caso si rifiutasse di uscire da Vivo, la joint venture brasiliana con Telefonica. L’Autorità di controllo dei mercati ha chiesto a Telefonica di chiarire la propria posizione su una eventuale offerta sulla compagnia portoghese.

Toll Brothers (USD21,62): il gruppo americano di costruzioni ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di USD40,4 mln (-USD0,24 per azione, superiore alle attese per un passivo di 20 cents) rispetto al rosso di USD83,2 mln (-USD0,52) dello stesso periodo dell’anno passato. I ricavi sono scesi a quota USD311,3 mln, sotto le attese degli analisti pari a USD324,8 mln.

FTSE/MIB

L’indice Ftse/Mib archivia la seduta in rialzo del 2,15%, in linea con il buon andamento delle principali borse europee e di Wall Street che beneficiano dei forti acquisti su titoli penalizzati nei giorni scorsi e dei buoni dati macro Usa diffusi nel pomeriggio. Forti rialzi su quasi tutto il listino, in particolare per Banco Popolare, Bulgari, Cir, Exor, Luxottica, Prysmian, Autogrill, Saipem, Stm, Tenaris e Unipol. Deboli invece Ansando, Geox, Snam
Rete Gas e Ubi Banca.

EUROSTOXX50

L’indice EuroStoxx50 termina gli scambi in rialzo dell’1,81%, con le borse europee che recuperano parte delle perdite di ieri ampliando i guadagni nel pomeriggio dopo l’uscita di dati macro Usa positivi su beni durevoli e vendita di nuove case. In deciso rialzo i titoli finanziari e Carrefour, Lvmh, Nokia, Repsol, Saint-Gobain, Siemens, Total, Vinci, Daimler, Philips, Vivendi e Schneider. Negative Allianz, Santander e Telefonica.

Grafico del giorno: Cac40

Nelle ultime sedute è proseguita la fase negative dell’indice francese, con i corsi che hanno rotto anche la soglia psicologica dei 3.300 pts toccando i minimi dal luglio ’09, salvo poi risollevarsi lievemente. A questo punto, in caso di ulteriore recupero i primi obiettivi di breve sono rappresentati dalla MM a 14 gg, attualmente a 3.540 pts, e dall’estremo superiore del canale discendente di breve, mentre i target successivi sono a 3.700 pts e a 3.825 pts.

Diversamente, l’eventuale discesa sotto i recenti minimi di 3.287,57 pts deprimerebbe ulteriormente le quotazioni verso i supporti seguenti a 3.100 pts ed in corrispondenza dei minimi del 13 luglio ’09 di 2.957,83 pts.

Lievi segnali di ripresa dai principali indicatori, ceh tuttavia necessitano di conferme, con l’Rsi uscito dall’Ipervenduto e con il Macd che si sta rigirando verso la propria signal Line con entrambi tuttavia ancora ampiamente sotto la linea dello zero.