BORSA: PESA L’INCERTEZZA, IL MIBTEL APRE DEBOLE

3 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Non ha giovato alla Borsa italiana il ripiegamento subito ieri dal Nasdaq e dai titoli telefonici e tecnologici. E si vede subito che il mercato, in Italia, come nel resto d’Europa, naviga nell’incertezza.

Il primo Mibtel della seduta segna infatti -0,20%, ma del resto bisogna considerare la voglia di portare a casa i guadagni di ieri. Il Fib marzo si difende, lima qualcosa, e si porta poco sotto i 50.500 punti.

Pur in una giornata che apre fiaccamente, denaro su Tiscali (+1,89%) e Hdp (+2,68%). Ancora meglio fanno Ifi priv (+2,98%) e Ifil (+3%), mentre Fiat è in posizione riflessiva.

Molto movimento sui bancari, ma senza una linea univoca, almeno per ora. Si segnalano Bnl a +1,19% e Bipop-Carire con +1,45%.

Sempre domanda su Beni Stabili, Mediaset, Finmatica, Mannesmann, ma anche su Compart e Autogrill (che cresce del 2,52%) dopo il via libera condizionato su Autostrade.