BORSA MILANO: ALMENO 50 QUOTAZIONI NEL 2000

9 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il flusso delle nuove quotazioni “è promettente” e il presidente della Borsa Italia spa, Stefano
Preda, prevede che “nel 2000 ci saranno almeno 50 nuove quotazioni”. A queste si aggiungeranno una decina di collocamenti sul cosiddetto nuovo mercato.

Stefano Preda sceglie il trentesimo congresso dei ragionieri commercialisti per parlare dello sviluppo della Borsa italiana che è ora il quarto mercato europeo e l’ottavo al mondo mentre
solo pochi anni fa era rispettivamente all’ottavo e al 18° posto.

A Piazza affari non solo aumenta l’afflusso degli
investimenti – solo nell’ultimo anno sono affluiti 50 miliardi di euro in più, cioé circa 100 mila miliardi di lire – ma anche il numero delle matricole.

“Prevediamo – afferma Preda – che ci saranno almeno 50 quotazioni nel 2000. E se il mercato
non si gira la valutazione può essere anche più positiva”.

Dall’osservatorio della società che gestisce la Borsa “il flusso di quel che vediamo è promettente – aggiunge Preda – pensiamo che ci sarà un affollamento di new entry a giugno e poi, dopo la pausa estiva, un nuovo affollamento”. Preda parla
anche dello “straordinario successo” del nuovo mercato che dall’inizio di gennaio ha registrato un incremento del 130% grazie ai titoli hi-tec. “Anche lì – afferma – prevediamo decine di quotazioni”.