BORSA: E LE STELLE STANNO A GUARDARE

21 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Ogni investitore si affida ad una diversa combinazione di strumenti per sfidare il mercato.

Alcuni, come gli studi di ricerca su una societa’ o l’andamento generale dei settori, sono comuni pressoche’ a tutti. Altri, come l’astrologia, no.

C’e’ chi, poi, come Henry Weingarten, ha fatto della divinazione delle stelle uno degli strumenti essenziali al suo portafoglio e a quello dei suoi clienti.

Weingarten, astrologo newyorkese attivo da 30 anni, gestisce per una manciata di clienti un patrimonio di $10 milioni nei tre programmi Jupiter, Saturn e Neptune, e prima di acquistare o vendere titoli consulta i temi pianetari futuri e le congiunture astrali di Paesi, mercati e settori.

Anche le singole societa’ sono spesso oggetto di studio sotto il profilo astrologico, anche se poi i risultati sono confrontati con strumenti finanziari piu’ tradizionali.

“L’astrologia finanziaria – spiega a WSI Weingarten – non deve essere utilizzata da sola. Ma siccome non e’ di uso comune, da’ ai suoi seguaci un aiuto in piu'”.

Nonostante un notevole scetticismo da parte degli operatori del mercato, molti trader si abbonano ai suoi bollettini “Wall Street, next week” e “Investing by the stars”.

Varie societa’ investono felicemente $10.000 per uno studio personalizzato della propria situazione astrale, anche perche’ l’accuratezza delle previsioni del manager dell'”Astrologers Fund” – cosi’ si chiama la societa’ di Weingarten – e’ documentata e il portafoglio ipotetico che Weingarten utilizza per stabilire i guadagni dei suoi investimenti ha registrato un aumento del 140% tra il gennaio 1998 e il gennaio di quest’anno.

Il money manager non solo aveva previsto il crollo del mercato del 1987 e la crisi giapponese del 1989, ma basandosi sulla data di introduzione dell’Euro, aveva anche pronosticato un inizio negativo per la moneta unica.

Il 19 maggio il dollaro, come previsto dalle stelle, aveva raggiunto la valutazione massima, ma ora – e fino al 2001 – secondo i piu’ recenti quadri astrali, la moneta americana e’ destinata a scendere, con grande respiro dell’Euro che si rivalutera’ del 10%.

La congiuntura Giove/Saturno di qualche giorno fa ha anche chiarito le idee sull’andamento futuro del mercato: il ridimensionamento delle valutazioni e’ certo; si ritornera’ a guardare agli utili delle societa’ e anche se il valore del Nasdaq aumentera’, non verrano raggiunti tanto presto i livelli di inizio anno, tanto piu’ che a ottobre, prima delle elezioni presidenziali, ci si deve attendere un nuovo scivolone.

Molte societa’ registreranno utili inferiori alle aspettative alla fine di quest’anno e nell’anno prossimo, anche a causa dell’aumento dei tassi d’interesse e il trend alle fusioni perdera’ forza, con un numero sempre piu’ ingente di acquisizioni destinato al fallimento.

In poche parole la pacchia e’ finita e il consiglio, per gli investitori europei, e’ di ridurre l’esposizione negli Stati Uniti investendo invece sull’Olanda, favorita per il 2000, il Belgio e la Germania, paesi destinati a rafforzarsi sia quest’anno che il prossimo.

“Il 30 giugno l’ingresso di Giove in Gemelli favorira’ i settori dei trasporti e delle telecomunicazioni – spiega Weingarten – ma suggerirei di acquistare la’ dove c’e’ un vero valore; preferirei quindi AT&T, nonostante un oroscopo incerto, a Nokia; e General Motors e Ford all’europea Volkswagen”.