Bini Smaghi: partecipazione privati? Non darà necessariamente fiducia

26 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Lorenzo Bini Smaghi, membro del direttivo della Banca Centrale Europea, si allinea al numero uno dell’istituto Jean-Claude Trichet e loda l’impegno dell’Italia nel raggiungere l’obiettivo di un pareggio di bilancio nel 2014.

Da li’ in poi in termini percentuali rispetto al prodotto interno lordo il debito pubblico italiano calera’ piuttosto velocemente.

“L’Italia ha varato misure rigide lanciando un messaggio forte ai mercati e l’opposizione ‘ha in un certo modo appoggiato’ la manovra economica. “Ora devono dimostrare di voler risolvere il problema” del debito, ha dichiarato il banchiere fiorentino in un’intervista concessa all’emittente Cnbc.

Parlando della crisi del debito sovrano nel suo complesso, Bini Smaghi ha criticato in parte l’accordo raggiunto dai leader dell’Eurogruppo per salvare la Grecia, precisando che “Il coinvolgimento del settore privato non crea necessariamente fiducia”.

“Ci vuole del tempo per riguadagnare la fiducia dei mercati. Alcuni paesi hanno agito troppo tardi per affrontare il problema”. Per questo motivo, il consiglio agli Stati Uniti e’ quello di agire il piu’ in fretta possibile per non agitare i mercati. Fortunatamente “altri governi stanno imparando dalla situazione greca”.

Il banchiere ha parlato inoltre di una ripresa economica in corso nella zona euro, anche se a ritmo non sostenuto, e ribadisce che l’istituto centrale di Francoforte non ha alcun impegno a priori sui prossimi sviluppi di politica monetaria. “L’economia si sta riprendendo, non molto vivacemente. Vedremo come evolvera’ la situazione nei prossimi mesi, non siamo impegnati a prendere alcuna direzione [sui tassi]”, aggiunge.