Dalla Bei prestito da 2 miliardi per l’Alta velocità Napoli-Bari

18 Settembre 2020, di Alberto Battaglia

La Banca europea per gli investimenti ha approvato, nell’ambito di un pacchetto europeo da oltre 12 miliardi, un prestito che andrà a co-finanziare il raddoppio ferroviario e la realizzazione dell’Alta velocità fra Napoli e Bari.

Il prestito tentennale a tasso agevolato (vicino allo zero) ammonta a 2 miliardi di euro: è il più grande finanziamento mai erogato dalla Bei per un singolo progetto. La realizzazione dell’opera ridurrà di un’ora e 40 minuti i tempi di percorrenza della linea compresa fra i due capoluoghi del Sud Italia, contribuendo ad avvicinare Roma alla Puglia (si prevedono 3 ore di viaggio fra Bari e la Capitale).

Secondo quanto comunicato dalla Banca, il progetto darà occupazione a oltre 2.000 persone nel corso dei lavori, mentre 200 posti di lavoro saranno creati stabilmente una volta completata l’opera. Il progetto, che è stato predisposto nel decreto “Sblocca Italia” (2014), “aumenterà la competitività del trasporto, ridurrà le emissioni di anidride carbonica e sosterrà lo sviluppo sociale ed economico nel Sud Italia”, ha aggiunto la Bei.

Il costo complessivo del progetto è di 6,2 miliardi di euro. La fine dei lavori è attesa per il 2026.

Finanziamenti Bei per la lotta alla pandemia

I provvedimenti approvati il 17 settembre dalla Bei, del valore di 12,6 miliardi di euro complessivi, includono anche prestiti da 3,1 miliardi direttamente finalizzati all’investimento sulle infrastrutture sanitarie e per sostenere “gli investimenti da parte delle società operanti in settori colpiti dalla pandemia”.

“La lotta al cambiamento climatico e la lotta alla pandemia COVID-19 devono andare di pari passo per ottenere una ripresa ecologica. La Banca dell’Ue sta lavorando in tutto il mondo per aiutare a mitigare l’impatto della pandemia su vite, posti di lavoro e imprese; e per garantire che gli investimenti si concentrino sulla sostenibilità, sull’innovazione e sulla riduzione dell’impatto devastante del cambiamento climatico”, ha affermato Werner Hoyer, Presidente della Banca europea per gli investimenti, “i 12,6 miliardi di euro di nuovi finanziamenti Bei approvati oggi mostrano come stiamo lavorando con migliaia di partner locali per fare la differenza a lungo termine nella vita delle persone in questi tempi difficili”.