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Banca Mediolanum rafforza la rete di family banker: 491 inserimenti nel 2025

Banca Mediolanum chiude il 2025 con un saldo positivo sul fronte delle risorse umane, inserendo 491 nuovi professionisti della consulenza finanziaria, un aumento del 33% rispetto all’anno precedente, a conferma della strategia di crescita perseguita negli ultimi anni.

Tra i nuovi ingressi, 249 sono profili senior, mentre 242 fanno parte del Programma Next, rivolto ai giovani neolaureati che desiderano avviare la carriera nella consulenza finanziaria. La componente femminile si attesta intorno al 28% del totale.

Il modello di business della banca si conferma così attrattivo sia per professionisti con esperienza consolidata, che vedono in Mediolanum un partner per valorizzare competenze maturate altrove, sia per i giovani, che approcciano la consulenza attraverso il Programma Next. Quest’ultimo combina la frequenza di un Executive Master semestrale con il lavoro sul campo al fianco di un mentor senior, favorendo un inserimento graduale e strutturato.

Il trend dei profili senior

Dei 249 profili senior, molti provengono dal mondo bancario tradizionale, confermando il trend di transizione verso un modello consulenziale. La maggior parte di questi professionisti ha esperienza come private banker, gestori o direttori di filiale.

Tra i nuovi ingressi si segnalano:

  • Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria (Nicola Vallardi): Roberto Ravasi (UBS), Ilaria Sanson (Banco BPM), Claudia Niccoli (Deutsche Bank).
  • Lombardia (Claudio Gilioli): Andrea Paolo Martini (Azimut).
  • Centro Sud (Costante Turchi): Marta Feola (Intesa Sanpaolo), Angela Giarratana e Valentina Antonelli (BNL), Emanuele Federici (Banca Lazio Credito Cooperativo).
  • Romagna (Luca Testolina): Beatrice Furnari (BCC del Ravennate).
  • Marche e Umbria (Walter Marongiu): Stefano Monaco (Banco di Desio e della Brianza), Mirco Luzietti (Banca Generali).
  • Abruzzo e Molise (Amedeo Gasbarro): Giancarlo Casimirri (Intesa Sanpaolo).
  • Calabria, Puglia e Matera (Ugo Lombardi): Gianpietro Gervasi (Gruppo Mediocredito Centrale).
  • Sicilia (Valter Schneck): Filippo Saglimmeni (Unicredit).

Commentando i risultati, Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum, ha sottolineato:

“Da sempre credo che il ruolo del consulente finanziario sia fondamentale, in questi ultimi anni è divenuto imprescindibile. Stiamo entrando in un’epoca in cui la durata della vita media, la struttura della società, fin nella sua manifestazione più intima, la famiglia, oltre che le economie stesse, stanno mutando simultaneamente. Di fronte a una transizione di questa portata, profonda e silenziosa, chi fa questo mestiere in Banca Mediolanum deve avere come focus il futuro delle persone, perché sta cambiando la geometria del tempo nella loro vita.” “Il combinato di demografia e longevità sta ridisegnando i ruoli, il nostro in primis, la responsabilità, le scelte e le fragilità e apre scenari finora inediti per il genere umano. Di fronte a un futuro incerto e pericoloso, noi di Banca Mediolanum dobbiamo essere diversi da qualunque altro protagonista di questo mercato, abbiamo il dovere e la responsabilità di occuparci dei grandi temi delle persone, di guidarli verso l’autonomia finanziaria, la libertà, la dignità individuale nella fase più fragile della loro vita. Ricordo che ogni volta che noi facciamo la grande differenza per i clienti, facciamo la grande differenza anche per noi stessi”.