Banca Generali: Deutsche Bank e PedersoliGattai advisor per l’Ops Mediobanca
Fonte: ufficio stampa
Le masse totali gestite e amministrate dei clienti da Banca Generali toccano a fine marzo 2025 i 103,9 miliardi di euro, con una crescita del +7,3% su base annuale. L’istituto bancario, tra le principali realtà italiane nel settore del private banking e wealth management, ha alzato il velo sui conti relativi ai primi tre mesi dell’anno.
Inoltre, con l’occasione sono stati resi noti dettagli dell’operazione Mediobanca, con la nomina degli advisor e il mandato all’AD Mossa per approfondire le condizioni dell’offerta lanciata da Piazzetta Cuccia. Andiamo per ordine.
Banca Generali: raccolta netta da inizio anno a 2,1 miliardi di euro
Andando nel dettaglio dei dati resi noti da Banca Generali emerge che da inizio anno, le masse risultano sostanzialmente stabili supportate da un solido trend commerciale a fronte di mercati finanziari particolarmente volatili che hanno risentito delle incertezze legate all’introduzione di dazi dall’Amministrazione americana.
La raccolta netta totale del primo trimestre 2025 è stata pari a €1,5 miliardi, sui livelli dell’anno prima (€1,6 miliardi nel Q1 2024). Il risultato – si legge nella nota – conferma i segnali di miglioramento della composizione di prodotto con flussi in soluzioni gestite e liquidità più che raddoppiati rispetto allo scorso anno, anche in un contesto di crescente volatilità.
La raccolta netta ad aprile si è attestata a 612 milioni di euro, portando il totale cumulato da inizio anno a 2,1 miliardi (-9% a/a). In un contesto di forte volatilità ed incertezza per i mercati finanziari, i flussi si sono indirizzati prevalentemente verso titoli e soluzioni di investimento più prudenti e flessibili.
In particolare, i flussi in assets under investments si sono attestati a 193 milioni nel mese (€665 milioni da inizio anno) trainati in particolare dai contenitori finanziari (€71 milioni nel mese, €435 milioni da inizio anno), fortemente richiesti per le loro caratteristiche distintive di personalizzazione e flessibilità, e le polizze assicurative tradizionali (€72 milioni nel mese, €150 milioni da inizio anno) che non risentono della volatilità dei mercati.
“Gli straordinari risultati raggiunti in questi anni sono frutto della dedizione, professionalità ed esperienza dei nostri consulenti finanziari, che rappresentano il nostro asset più importante. Il nostro è un business di persone che hanno contribuito a rendere Banca Generali unica e dalle quali si deve partire in qualsiasi transazione che veda la banca coinvolta. Da ultimo lasciatemi ricordare che per noi è di primaria importanza rappresentare gli interessi di tutti i nostri azionisti che hanno riposto la loro fiducia nella Banca e nel team di gestione nel corso degli anni” ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa.
Ops Mediobanca: nominati advisor
“Con riguardo all’offerta pubblica di scambio ricevuta da Mediobanca, rimaniamo focalizzati sulle nostre priorità, ovvero proteggere e valorizzare i risparmi e gli investimenti dei nostri clienti” ha sostenuto Mossa.
Il 28 aprile scorso Mediobanca ha promosso un’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Banca Generali e di cui il CDA di Banca Generali, nell’ambito di una seduta straordinaria tenutasi in pari data e come già comunicato, ha preso atto.
Alla luce di quanto sopra, si legge nella nota, Banca Generali ha nominato i propri advisors indipendenti formalizzando l’incarico in favore di Deutsche Bank, AG quale advisor finanziario, ed in favore dello studio PedersoliGattai, quale advisor legale.
Inoltre, il Comitato Controllo e Rischi, composto da 5 consiglieri tutti indipendenti e che – da normativa interna – ha anche il compito di valutare eventuali profili parti correlate – ha deciso di nominare i propri advisors finanziari e legali indipendenti al fine di rafforzare ogni valutazione sull’Offerta a beneficio di tutti gli azionisti e tutti gli altri stakeholders. La selezione di tali soggetti, rende noto Banca Generali, avverrà nei prossimi giorni.
Inoltre il Consiglio di amministrazione ha conferito un mandato all’Amministratore Delegato al fine di approfondire il razionale dell’Offerta e le sue implicazioni a beneficio di tutti gli stakeholders.
Confermata stima raccolta di almeno 6 miliardi nel 2025
“Pur analizzando i termini strategici, industriali e finanziari dell’offerta di scambio promossa da Mediobanca, Banca Generali si manterrà concentrata sugli obiettivi di crescita dimensionale, reddituale e di remunerazione agli azionisti”, si legge nella nota.
Nello specifico, Banca Generali conferma l’impegno a realizzare una raccolta netta complessiva di almeno €6 miliardi nell’anno in corso pur in un contesto più sfidante sul fronte del reclutamento a seguito principalmente del contesto di finanza straordinaria. Resta inoltre confermato l’obiettivo qualitativo sulla raccolta pari ad almeno €3,5 miliardi in Assets under Investments.
Continueranno inoltre – continua il comunicato – i cantieri per la piena integrazione e la messa a terra di sinergie di ricavo e di costo legate all’integrazione di Intermonte, così come lo sviluppo internazionale con BG Suisse, l’avvio dei cantieri di insurebanking e bancassurance con Assicurazioni Generali e – ultimo ma non ultimo – gli investimenti per l’integrazione dei sistemi di AI nell’ambito del modello data- driven, digital bank che la contraddistingue.