Banca Aletti: a fine 2018 gli aum del private banking totalizzano 26,4 miliardi

6 Febbraio 2019, di Fabrizio Guidoni

Il cda di Banca Aletti ha approvato i dati del bilancio 2018. I numeri mostrano che il risultato dell’operatività corrente al lordo delle imposte è pari a 128,9 milioni di euro. L’utile netto ha invece segnato 80,2 milioni di euro. “I buoni risultati conseguiti nel 2018 confermano la qualità del lavoro svolto, nonostante il contesto poco favorevole. Il buon esito delle operazioni straordinarie, concluse in corso d’anno, rafforzano il ruolo di Banca Aletti quale leader nel private banking e di investment center per il Gruppo Banco Bpm e gli investitori istituzionali”. Questo il commento ai dati fatto dall’amministratore delegato Alessandro Varaldo.

Andando nel dettaglio, i proventi operativi della private e wealth management bank del Gruppo Banco BPM ammontano a 262,5 milioni di euro. Inoltre gli oneri operativi sono pari a 111,9 milioni di euro. Per quanto concerne la struttura patrimoniale della Banca, il patrimonio netto ha raggiunto 453,6 milioni di euro. Al 31 dicembre 2018, Banca Aletti, nell’ambito del private banking, registra un ammontare globale di “asset under management” (amministrati e gestiti) a 26,4 miliardi di euro.

A riguardo dell’investment banking, l’attività di trading, strutturazione e copertura in derivati over the counter ha generato margini per 47 milioni di euro. Il risultato è stato raggiunto a fronte di collocamenti di prodotti strutturati per 6,9 miliardi di euro. Nel comunicato della Banca viene ricordato che le linee guida del Piano Strategico 2016 – 2019 del Gruppo Banco BPM hanno previsto nel 2018 alcuni consolidamenti. Le attività di Corporate & investment banking (Cib) sono state consolidate presso Banca Akros. In parallelo è avvenuta la concentrazione della clientela private di Gruppo in Banca Aletti.