Azimut, primo trimestre in positivo: utile netto a 96 milioni, patrimonio a 83 miliardi

12 Maggio 2022, di Luca Losito

Utile netto  a 96 milioni, questo il risultato decisamente positivo raggiunto nel primo trimestre 2022 da Azimut, con il patrimonio totale che ha superato gli 83 miliardi. Un passo che risulta in linea con il target di 400 milioni di euro per i ricavi netti del 2022. Ad annunciarlo con una nota è la stessa azienda.

In particolare, il patrimonio totale a fine marzo 2022 si attesta a € 83,4 miliardi (€ 83,8 miliardi a fine aprile), comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato consolidata a fine marzo 2022 risultava positiva per circa € 508,4 milioni, in miglioramento rispetto ai € 408,5 milioni di fine dicembre 2021.

La posizione finanziaria netta a fine marzo non include il dividendo per cassa di € 1,30 per azione approvato dall’Assemblea degli azionisti e che verrà pagato il 25 maggio 2022. Positiva l’attività di reclutamento in Italia di consulenti finanziari e private banker: nei primi tre mesi del 2022 il Gruppo e le sue divisioni hanno registrato 39 nuovi ingressi, portando il totale del Gruppo Azimut a fine marzo a 1.860 unità.

Gabriele Blei, AD del Gruppo, commenta: “Siamo soddisfatti della solida raccolta registrata da inizio anno pari a 1,9 miliardi di euro e dei risultati di questo trimestre, con cui proseguiamo lo slancio positivo del 2021. Il raggiungimento di quasi 100 milioni di euro di utile netto nel primo trimestre costituisce una solida base per il resto dell’anno. Abbiamo superato ora la soglia dei 5 miliardi di euro di AUM in prodotti di economia reale, che intendiamo incrementare ulteriormente lanciando nuove soluzioni nei prossimi mesi, tra cui, quella con Broadlight Capital, il fondo Global Private Markets Next Generation in fase di raccolta, il nuovo fondo ESG Infrastructure per i clienti retail e le nostre iniziative Fintech.
Anche in un contesto incerto, data la volatilità dei mercati determinata dall’evoluzione delle condizioni macroeconomiche e dai persistenti rischi geopolitici, siamo fiduciosi che la vicinanza al cliente tramite i nostri canali di distribuzione in tutto il mondo unita alle competenze del global team di gestione, ci consentirà di fornire una consulenza evoluta e soluzioni di investimento innovative a beneficio dei nostri clienti e azionisti”.