Marco Russo pagina 16
Goldman Sachs Group Inc. ha aumentato la sua previsione sul prezzo dell’oro di fine anno di oltre il 10%, riflettendo una crescente diversificazione del settore privato in lingotti, oltre alla giĂ forte domanda da parte delle banche centrali e dei fondi negoziati in borsa.
Il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato di imporre dazi sul champagne francese come ritorsione al rifiuto del presidente francese Emmanuel Macron di sostenere la sua ultima iniziativa di pace.
Citigroup ha ridotto il rating delle azioni europee a neutrale, citando il peggioramento delle relazioni tra Bruxelles e Washington e l’incertezza tariffaria.
Le aziende del Regno Unito hanno ridotto il numero di posti di lavoro al ritmo piĂą veloce dall’inizio del 2020, mentre la crescita salariale ha rallentato al suo punto piĂą basso degli ultimi tre anni e mezzo, segnando un indebolimento del mercato del lavoro.
L’oro e l’argento salgono a nuovi massimi con la tensione USA-Europa per la Groenlandia. Dazi USA su 8 nazioni UE dal 1° febbraio. Mercati temono guerra commerciale, metalli rifugio in aumento.
Il presidente Donald Trump ha annunciato l’intenzione di imporre tariffe del 10% sulle importazioni provenienti da otto paesi europei a partire dal prossimo mese, incrementando la pressione sulla Danimarca affinchĂ© venda la Groenlandia agli Stati Uniti. Questa mossa ha sollevato tensioni tra gli alleati della NATO, con tariffe che potrebbero salire fino al 25%.
Delfin, la societĂ della famiglia Del Vecchio, ha smentito le voci su trattative con UniCredit per la vendita della sua partecipazione del 17,5% in Mps
Ford Motor sta discutendo con la cinese BYD la fornitura di batterie per veicoli ibridi destinati alle fabbriche dell’azienda americana all’estero. Critiche dai politici Usa
Dolf van den Brink, CEO di Heineken NV, si dimetterĂ a fine maggio a seguito di un avviso di riduzione dei profitti e una diminuzione delle vendite di birra. L’azienda ha annunciato che inizierĂ la ricerca del suo successore.
Oro e argento toccano massimi dopo minacce di incriminazione alla Fed da parte del Dipartimento di Giustizia USA, amidatando incertezze. Proteste in Iran rafforzano domanda. Oro sfiora $4,600, argento a $85.