Luca Losito pagina 41
Cherry Bank rafforza la Business Unit Wealth Management con la creazione della nuova struttura Investment Consulting dedicata ai private markets, affidata subito ai due nuovi ingressi Francesco Menini e Stefania Cardone. L’obiettivo è offrire soluzioni tailor-made alla clientela UHNWI, puntando su private equity, venture capital, real estate e strumenti alternativi, in linea con le tendenze globali di portafoglio.
Polifin, holding presieduta da Fabio Bosatelli, rafforza il proprio impegno nella rigenerazione urbana come motore di innovazione, crescita e impatto sociale per i territori italiani.
“Limehome è prima di tutto una tech company, più che una compagnia di ospitalità. Il nostro modello di business è completamente digitalizzato, dal processo di prenotazione fino al checkout”, così Alessandro Giuffrè, Country Manager Italia di Limehome, ha spiegato in un’intervista esclusiva a Wall Street Italia come l’azienda sta cresce in un settore come quello immobiliare sempre più rivoluzionato dalla digitalizzazione.
In questo nuovo episodio delle NFS, parliamo delle dimissioni di Alberto Nagel da Mediobanca dopo 17 anni di leadership, a seguito del rifiuto dell’Opas di Mps andata poi a buon fine. Analizziamo anche l’investimento di Nvidia da 5 miliardi di dollari in Intel, accordo che segna una sorprendente alleanza tra due storici rivali. Infine, ci focalizziamo sul taglio dei tassi da parte della Fed, il primo del 2025, in risposta ai segnali di rallentamento del mercato del lavoro negli Usa.
Oggi, a Torino, si è svolta la conferenza stampa di Intesa Sanpaolo Protezione per l’inaugurazione della nuova Area X, un’esperienza unica nel suo genere che mira a sensibilizzare il pubblico sui temi della protezione e della cultura assicurativa. Inaugurato nel 2019 e ora completamente rinnovato, lo spazio offre ai visitatori un percorso interattivo e multimediale per comprendere i rischi quotidiani e come affrontarli. Rivolto a giovani, famiglie e scuole, Area X riapre il 27 settembre con una serie di eventi coinvolgenti, come laboratori e giochi multimediali, che si aggiungono a un’offerta educativa che continuerà nei mesi successivi.
Il consolidamento della rete BNL BNP Paribas Life Banker prosegue con successo anche durante l’estate, con l’ingresso di 14 nuovi consulenti patrimoniali provenienti da tutta Italia. Grazie a questi innesti di professionisti senior e giovani talenti, la rete guidata da Stefano Manfrone raggiunge il traguardo di 17 miliardi di asset totali.
Fidelity International amplia la sua offerta di ETF attivi con il lancio di due nuovi prodotti: il Fidelity US Fundamental Large Cap Core UCITS ETF e il Fidelity US Fundamental Small-Mid Cap UCITS ETF. Questi ETF, gestiti attivamente e caratterizzati da strategie di investimento ad alta convinzione, con una struttura semi-trasparente, offrono agli investitori un accesso esclusivo alla ricerca proprietaria di Fidelity Investments.
Banca Investis prosegue nel rafforzamento del suo team di private banker con l’ingresso di Marco Di Cesaria come nuovo Senior Executive Private Banker. Grazie alla lunga esperienza internazionale nel wealth management, il manager porterà un valore aggiunto significativo per la gestione della clientela HNWI, contribuendo a sviluppare soluzioni innovative, grazie alla sua expertise in asset allocation e alla forte capacità di costruire relazioni di lungo termine con clienti di alto profilo.
Robeco ha presentato ieri in una conferenza stampa digital la 15^ edizione dell’outlook a 5 anni, intitolata “Expected Returns 2026-2030”, esplorando le previsioni macroeconomiche per il prossimo quinquennio. Il rapporto, definito “Un Rinascimento stentato”, evidenzia il paradosso tra i rapidi sviluppi tecnologici, in particolare nel settore dell’AI, e le sfide globali che potrebbero limitare il pieno sfruttamento di queste innovazioni.
Il settore della consulenza patrimoniale – soprattutto nel segmento HNWI – sta attraversando una rivoluzione silenziosa. Secondo una recente analisi di McKinsey, tra il 2021 e il 2024 i margini di ricavo nell’asset management europeo sono diminuiti da 28 a 26 punti base, a fronte di costi operativi in crescita superiore all’Aum.