Redazione Wall Street Italia pagina 51
Eni ha sottoscritto una linea di credito revolving di 9 miliardi di euro con 28 istituti di credito, rifinanziando prestiti precedenti e ottenendo un’oversubscription del 40%. Questa operazione, coordinata da Unicredit e Santander, rafforza la flessibilitĂ finanziaria del gruppo.
Annunciato l’avvio delle prime forniture di gas dal giacimento Quiluma da parte del New Gas Consortium (NGC)
La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo dello 0,09%, frenata dai timori per il prezzo del petrolio sopra i 100 dollari. Nonostante l’interesse globale per i titoli tecnologici, il Nikkei ha risentito delle incertezze legate alle esportazioni attraverso lo Stretto di Hormuz. L’indice Topix, invece, ha registrato un aumento dello 0,45%.
STMicroelectronics amplia il portafoglio per la conversione di potenza dedicata a data center per l’IA da 800 VDC con nuove architetture a 12 V e 6 V in collaborazione con Nvidia
I principali dati macro in agenda oggi martedì 17 marzo 2026
Nel quarto trimestre del 2025, la crescita del Pil nell’area del G20 ha subito un rallentamento, passando dallo 0,9% allo 0,7%. Questo calo è stato influenzato dalle performance economiche di Canada, Corea del Sud e Stati Uniti. Tuttavia, alcuni paesi come Giappone e Messico hanno mostrato segnali di ripresa.
L’indice manifatturiero Empire State di New York segna un calo a -0,2 punti a marzo, scendendo dai 7,1 punti di febbraio. Questo risultato è peggiore delle previsioni degli analisti che avevano stimato un calo a 4 punti. Le varie componenti dell’indice mostrano andamenti contrastanti, con i nuovi ordini in aumento e le consegne in calo.
A gennaio, il debito pubblico italiano ha visto un incremento di 16,8 miliardi di euro, raggiungendo i 3.112,3 miliardi. Questo aumento è dovuto principalmente alla crescita delle disponibilità liquide del Tesoro e al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in lieve ribasso, con l’indice Nikkei in calo dello 0,13% e il Topix dello 0,50%. Il settore automobilistico ed elettronico ha registrato perdite, mentre i mercati asiatici hanno mostrato un andamento contrastante.
Wall Street ha aperto in territorio positivo grazie alla flessione dei prezzi del petrolio, nonostante dati economici meno favorevoli. Il petrolio Wti è sceso dell’1,7% e ci sono stati aggiornamenti sul Pil e l’inflazione Pce.