Redazione Wall Street Italia pagina 14
La Borsa di Tokyo registra un calo per la terza sessione consecutiva, influenzata dalle tensioni geopolitiche con l’Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. Il Nikkei chiude in ribasso dello 0,97%, mentre il Topix segue la stessa tendenza. Settore auto in difficoltĂ con Toyota e Honda Motor in forte perdita.
Da un’analisi del Centro studi di Unimpresa, che mette a confronto tre rilevazioni consecutive — marzo 2024 (2.900,7 miliardi), marzo 2025 (3.033,6 miliardi), marzo 2026 (3.158,8 miliardi), emerge una traiettoria di crescita in progressivo rallentamento
La settimana prende il via con l’oro poco mosso e il petrolio ancora in rialzo.
Aggiornamenti macro in arrivo dalla Cina sul fronte consumi e industria
La seduta a Wall Street continua a calare, influenzata dalle perdite nei titoli tecnologici e dall’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA, dopo l’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping. Il Nasdaq è particolarmente colpito, con significative perdite per Nvidia, Intel, AMD e Micron Technology.
L’attivitĂ manifatturiera nello Stato di New York ha registrato una crescita significativa a maggio, raggiungendo il ritmo piĂą rapido degli ultimi quattro anni, secondo l’Empire State Manufacturing Survey. L’indice manifatturiero è salito a 19,6 punti, superando le aspettative. I nuovi ordini e le spedizioni sono aumentati, mentre l’occupazione ha continuato a crescere. Tuttavia, le pressioni inflazionistiche e le problematiche della catena di approvvigionamento rimangono preoccupazioni.
Le Borse cinesi chiudono in ribasso a causa dei realizzi nel settore tecnologico e della delusione degli investitori per il mancato progresso nel vertice Trump-Xi sulla crisi iraniana. L’indice Hang Seng di Hong Kong e l’indice composito di Shanghai registrano significative perdite.
Il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato a marzo di 19,5 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.158,8 miliardi. I dati di Bankitalia
Caffè Borbone, leader nel mercato del caffè monoporzionato in Italia, ha registrato un aumento dei ricavi del 5,6% nel primo trimestre 2026 rispetto all’anno precedente. L’espansione internazionale e la crescita del segmento monoporzionato sono i principali fattori di successo.
Toyota Motor ha pianificato un investimento di 2 miliardi di dollari per un nuovo impianto di assemblaggio vicino San Antonio, Texas, creando 2.000 posti di lavoro. La produzione è prevista per il 2030, parte di un piano di investimenti da 10 miliardi di dollari negli USA.