Assoreti: a luglio raccolta netta dei consulenti pari a 3 miliardi. Vola il risparmio gestito

12 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

E’ positiva nel mese di luglio la raccolta netta per le reti di consulenti finanziari, che secondo quanto reso noto da Assoreti, segna 3 miliardi di euro. L’Associazione evidenzia che il 61,4% degli investimenti netti coinvolge i prodotti del risparmio gestito, sui quali confluiscono nel complesso risorse nette per circa 1,9 miliardi di euro, valore sostanzialmente allineato ai risultati realizzati nel mese precedente (+0,4%). Il bilancio delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato invece è positivo per 1,2 miliardi di euro con una flessione congiunturale del 44,1%.

Cresce del 25,8% la raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di fondi comuni, positiva per 688 milioni di euro. A trainare la crescita, sottolinea Assoreti, le dinamiche osservate sulle gestioni di diritto estero, sulle quali si riscontrano entrate nette complessive per 740 milioni di euro (+72,8%), e sui fondi chiusi mobiliari, sui quali le movimentazioni nette sono positive per 78 milioni di euro, mentre il bilancio dei fondi aperti di diritto italiano è negativo per 127 milioni.

La raccolta realizzata in ambito assicurativo/previdenziale, è pari a 923 milioni di euro (-3,4%). Una flessione che coinvolge i prodotti vita tradizionali (-8%), sui quali la raccolta è positiva per 266 milioni, e le polizze multi-ramo (-36,6%), con premi netti pari a 195 milioni, mentre sulle unit linked si rilevano dinamiche di crescita che determinano un bilancio positivo per 390 milioni di euro (+30,1%).

In relazione alle movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali si nota la prevalenza delle sottoscrizioni per 245 milioni di euro (-29,3%): l’incremento dei volumi realizzato sulle GPF (+19,7%), con una raccolta netta pari a 324 milioni di euro, è compensato dai disinvestimenti netti riscontati sulle GPM per 79 milioni di euro.
Da inizio anno, sottolinea Assoreti, l’apporto delle reti sale a 4,2 miliardi di euro mentre l’intero sistema fondi aperti registra deflussi per 5,0 miliardi di euro.

La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è negativa per 928 milioni di euro e coinvolge i titoli di Stato (-945 milioni) ed i titoli obbligazionari (-215 milioni), mentre il bilancio delle movimentazioni è positivo per i titoli azionari (30 milioni), i certificates (105 milioni), gli strumenti del mercato monetario (137 milioni) e gli exchange traded products (97 milioni). Infine, sottolinea l’associazione, è positiva anche la raccolta di risparmio sotto forma di liquidità pari a 2,1 miliardi di euro.