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Assiomforex in congresso a Venezia, il punto con il presidente Mocio

Saranno i grandi temi di economia e geopolitica i punti salienti sui quali si confronteranno i protagonisti della 32°edizione del congresso annuale di Assiom Forex. L’appuntamento è a Venezia per il 20 e 21 febbraio dove gli operatori dei mercati finanziari si ritroveranno per momenti di dibattito sulle questioni di maggior interesse relative al settore bancario e finanziario. Con il presidente Massimo Mocio abbiamo analizzato i principali temi all’ordine del giorno.



Il 32° congresso degli operatori dei mercati finanziari si terrà a Venezia, quali saranno le novità?

L’edizione di quest’anno, con Banca Ifis in qualità di Main Sponsor, si svolgerà il 20 e 21 febbraio presso il Palazzo del Casinò al Lido di Venezia e sarà dedicata ai temi di maggiore attualità e interesse per gli operatori del settore. Avremo il piacere di ospitare nuovamente il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, che terrà uno dei primi interventi ufficiali dell’anno rivolti alla comunità finanziaria italiana.
Il tema della giornata di venerdì sarà “Mercati in trasformazione: scenari, opportunità e rischi nel nuovo contesto globale”. Sarà previsto il Keynote Speech di Sergio Nicoletti Altimari, Vice Direttore Generale e Membro del Direttorio della Banca d’Italia.
Seguirà un panel, moderato da Anna Kunkl, Senior Partner BE Shaping the Future, con approfondimenti sull’andamento dell’economia europea nel contesto globale alla luce del nuovo scenario geopolitico e delle trasformazioni tecnologiche in atto. Tra le principali novità per i mercati dei capitali figurano le iniziative della Savings and Investment Union e lo sviluppo degli asset digitali. Ne parleremo con Carlo Comporti, Commissario Consob e membro dei Board di IOSCO ed ESMA, di cui presiede il Digital Finance Standing Committee. Il tema dell’innovazione tecnologica sta trasformando in modo significativo anche il mercato del lavoro e aumentando il divario con l’economia americana. I contributi di Roberto Ferrari, CFO di Banca Ifis e di Luigi Buttiglione, Fondatore e Amministratore Delegato di LB Macro verteranno su quale sarà l’evoluzione degli scenari globali e di conseguenza anche i rischi e le opportunità per il sistema bancario.

Quali saranno i principali temi al centro della tavola rotonda organizzata da Il Sole24Ore – Radiocor, in programma sabato 21 febbraio?

Il titolo della tavola rotonda di quest’edizione, moderata dal Direttore Fabio Tamburini, sarà “Innovazione tecnologica, produzione di energia e mercati finanziari”.
Il panel vedrà la partecipazione di esponenti di primo piano provenienti dal mondo imprenditoriale, finanziario e accademico. Tra i relatori avremo il piacere di ospitare Marina Brogi, Professore Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari – Università degli Studi di Milano-Bicocca; Anna Gatti, Angel Investor in Silicon Valley e Consigliere di Amministrazione di Intesa Sanpaolo; Frederik Geertman, Amministratore Delegato di Banca Ifis; Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A; Massimo Mocio, Presidente ASSIOM FOREX; e Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano.

Il dibattito sarà dedicato all’impatto dell’evoluzione digitale sul sistema finanziario. Analizzeremo come l’intelligenza artificiale (AI), i digital asset e il processo di tokenizzazione degli strumenti finanziari stiano ridefinendo il ruolo degli intermediari e la struttura dei mercati, generando nuove opportunità e rischi. Questa trasformazione comporta rilevanti implicazioni infrastrutturali: la crescente diffusione di applicazioni ad alta intensità computazionale, come l’AI, sta accelerando l’adozione di server ad alte prestazioni, con una crescita significativa della domanda energetica.
Attualmente, l’offerta di energia rimane insufficiente. Per sostenere la transizione, l’Europa dovrà sviluppare un nuovo mix energetico e una smart grid a livello continentale, in linea con l’European Grids Package presentato dalla Commissione Europea a fine 2025. Resta cruciale tradurre le proposte di questo pacchetto in azioni concrete, per garantire che la digitalizzazione dei mercati finanziari possa svilupparsi in modo efficiente.

Quali saranno gli impatti della transizione digitale per i mercati finanziari?

Come detto al Congresso l’anno scorso, dobbiamo saper sfruttare la transizione digitale: i mercati nei prossimi anni non saranno più quelli che abbiamo conosciuto, gli impatti determinati dalla tokenizzazione degli asset e dall’intelligenza artificiale pongono sfide che vanno affrontate tempestivamente. In quell’occasione avevamo già evidenziato l’orientamento degli Stati Uniti a favorire un’ulteriore proliferazione delle stablecoin in dollari.
Queste hanno registrato una forte espansione negli ultimi anni, con Tether (USDT) e Circle (USDC) tra i principali emittenti. I numeri lo confermano: attualmente la capitalizzazione complessiva ha raggiunto circa 310 miliardi di dollari. Secondo alcune stime, questo mercato potrebbe arrivare a 2.000 miliardi di dollari entro la fine del 2028. Anche alla luce del quadro normativo (GENIUS Act), tali operatori figurano oggi tra i maggiori acquirenti di titoli a breve termine del Tesoro statunitense, con investimenti complessivi di circa 180 miliardi di dollari alla fine del terzo trimestre del 2025. Sarà sempre più necessario monitorare con attenzione la crescita delle stablecoin denominate in dollari, sia per le implicazioni sulla trasmissione della politica monetaria sia per i potenziali rischi per la stabilità finanziaria.
In Europa, la BCE sta lavorando all’introduzione di un euro digitale, con un lancio previsto per il 2029. Si tratta di una necessità strategica per l’Europa. La sua introduzione ha l’obiettivo di rafforzare la sovranità monetaria e sostenere sistemi di pagamento digitali sicuri ed efficienti. Allo stesso tempo, lo sviluppo delle stablecoin denominate in euro rimane ancora limitato ed è riconducibile prevalentemente a consorzi bancari o a iniziative di singole banche. In prospettiva, è probabile una coesistenza tra stablecoin private ed euro digitale.