Argento: voci di manipolazione del mercato (+154% )

21 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

L’argento e’ schizzato sopra i $46.25 l’oncia mentre rumor sempre piu’ insistenti a Chicago parlano di ricoperture dei ribassisti spiazzati dall’enorme rialzo dei prezzi del silver e da un tentativo di cornering del mercato, come ai tempi dei fratelli Hunt. Gli speculatori di tutto il mondo stanno scommettendo miliardi sul metallo prezioso, in una direzione e nell’altra, l’argento e’ salito +154% in 12 mesi. Secondo le voci dei trader, tra poco sul mercato delle commodities “scorrera’ il sangue”. Il rialzo di +154% batte di gran lunga quello pur formidabile, nello stesso periodo, dell’oro (+32%) del grano (65%) del petrolio (45%), insoma piu’ di qualsiasi altro possibile investimento in asset finanziari e non.

Sia l’oro che l’argento sono saliti ai nuovi massimi assoluti in termini nominali (ai massimi di 31 anni) se parametrati al dollaro, proprio mentre la valuta americana e’ in forte calo sul Forex (l’euro quota 1,4560). L’argento ha continuato a stabilire nuovi massimi settimana dopo settimana nei confronti di tutte le valute e ha toccato il nuovo top “nominale” di $46.25 l’oncia (€31.54) poco fa, spinto da rumor sempre piu’ insistenti. Al Chicago Mercantile Exchange – la piu’ grande borsa merci del mondo – i broker parlano di ricoperture di un ribassista, potrebbe essere un miliardario secondo alcune voci. Il che evoca fin troppo da vicino quel che accadde molti anni fa quando i fratelli William Herbert Hunt e Nelson Bunker Hunt, due magnati del petrolio in Texas, effettuarono la piu’ grande operazione di cornering che si ricordi sul mercato. Con gli Hunt l’argento s’impenno’ al massimo assoluto, ma poi crollo a candela cosi’ come era salito.

L’ultimo forte rialzo speculativo dell’argento avvenne nel 1998, quando Warren Buffett con la sua Berkshire Hathaway accumulo’ una enorme posizione sul mercato del silver, facendo schizzare i prezzi del 90% in pochi mesi a quello che fu il massimo di 10 anni, all’epoca $7.90 l’oncia.

Se la storia puo’ essere di insegnamento ai piccoli speculatori che vogliono imitare i grandi, dopo la scalata all’argento dei fratelli Hunt, il prezzo’ del silver crollo’ -80% in 4 mesi. In seguito gli Hunt furono sanzionati dalla Securities and Exchange Commission (SEC) per “manipolazione del mercato” e finirono in bancarotta. E dopo l’operazione rialzista di Warren Buffett nel 1998 (l’anno del crash delle “Tigri dell’Asia”), il prezzo del metallo prezioso crollo’ -40% e la holding dell’Oracolo di Omaha l’anno dopo registro’ i peggiori risultati di bilancio della sua storia aziendale.

Ma chi sono gli “attori” dietro quessto rialzo pauroso di +154% dell’argento negli ultimi 12 mesi? Le voci dei “cospirazionisti” della finanza rimbalzano da Chicago a Londra, da Wall Street a Zurigo a Honk Kong. Tra le altre, senza che WSI le avalli nel mondo piu’ assoluto (diciamo come FOX TV: noi riportiamo, voi decidete) circolano le seguenti ipotesi:

1) un miliardario russo sta comprando silver, come fecero gli Hunt o Buffett. La nazionalita’ offre varianti, secondo alcune voci potrebbe essere un miliardario del Medio Oriente o del Sud Est Asiatico.

2) e’ in atto un programma segreto di acquisto di argento da parte della People’s Bank of China (la banca centrale di Pechino) o di qualche altra banca centrale asiatica o dei Bric (la Cina pero’ e’ la favorita).

La ragione per cui la tesi cospirazionista di un misterioso personaggio che rastrella argento sul mercato sta prendendo piede e’ rafforzata dal fatto che pochi trader o analisti sono convinti che questo formidabile rialzo sia giustificato da validi motivi “fondamentali”. Secondo alcuni dati recenti, il mercato fisico dell’argento ha registrato un surplus di produzione di 178 milioni di once l’anno scorso. Non esattamente un segno di scarsita’, pur tenendo conto che Cina, India e altri paesi in forte crescita economica consumano quantita’ maggiori di argento industriale. Eppure, se con il gioco speculativo dei futures gli investitori hanno rastrellato tutta la capacita’ in eccesso e portato il prezzo ai massimi attuali. Vedremo cosa accadra’ nei prossimi giorni.