Apple sempre più giù: a Wall Street la sfida va a Google

5 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

New York (WSI) – Una volta Wall Street subiva il fascino di Apple. Adesso sul floor della Borsa americana sono le quotazioni di Google a prendere quota. Mentre il titolo di Cupertino ha chiuso ai minimi delle ultime 52 settimane, con una capitalizzazione di mercato che, per la prima volta in un anno, è scesa sotto i 400 miliardi di dollari, quello del gruppo di Mountain View disegna una parabola ascendente che ha portato il titolo a 821,50 dollari. E in molti sono convinti che il trend non cambierà.

Dall’altra parte il sistema operativo Android sta guadagnando quote di mercato a scapito dell’iPhone e Samsung si appresta a lanciare il nuovo Galaxy S4 con Android a breve. “In sei mesi Google ha recuperato molto rispetto ad Apple: allora valeva solo un terzo di Apple, ora vale due terzi, o 276 miliardi di dollari”, segnalano i trader.

Le indiscrezioni sull’introduzione di un orologio Apple e la benedizione di Warren Buffett alla strategia dell’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, non bastano a Cupertino. Gli investitori sono scettici e penalizzano Apple che rispetto ai picchi dei mesi scorsi ha perso il 40%.

”Wall Street era innamorata di Steve Jobs e da quando non c’è più nulla è cambiata la percezione della società – chiosa Ben Bajarin, analista di Creative Strategies, una società di investimento specializzata sulla tecnologia – gli investitori non sono più attratti da questa azienda che è addirittura in una posizione migliore ora su un orizzonte di lungo termine di quanto non lo fosse quando Jobs era vivo”.

Come lui la pensa anche Colin Gillis. Questo analista specializzato sul settore della tecnologia presso BGC Partners, ha spiegato al Wall Street Journal che i titoli Apple stanno soffrendo in Borsa a causa della mancanza di un catalizzatore.

“Un altro lunedì è passato e il management di Apple non ha fatto notizia”, osserva. “Non c’è stata una notizia su nuovi prodotti, non c’è stata una novità sui dividendi. La società non fa notizia”.