AOL-TIME WARNER: A RISCHIO I MESSAGGI ISTANTANEI

22 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Ci si aspetta che l’assemblea degli azionisti di America Online (AOL) dia venerdi’ il via libera alla fusione da $119,7 miliardi con Time Warner (TWX), ma l’approvazione federale puo’ richiedere ancora parecchi mesi.

Sia la Federal Trade Commission che la Federal Commmunication Commission potrebbero infatti porre dure condizioni all’affare per evitare abusi di potere soprattutto nel settore del servizio Internet ad alta velocita’.

Entrambe le agenzie governative stanno considerando gli investimenti e le joint venture delle societa’ che potrebbero far sorgere questioni antitrust e hanno richiesto, ad esempio, documenti e informazioni sul servizio di messaggeria istantanea di AOL.

Il fornitore leader del servizio Internet – con 23 milioni di utenti – detiene infatti anche il piu’ popolare software per la messaggeria istantanea (IM). Finora oltre 90 milioni di utenti hanno scaricato il software IM per poter comunicare tra di loro in tempo reale, ma chi, per esempio, utilizza i messaggi istantanei di Yahoo! non puo’ contattare i clienti di America Online.

AOL rifiuta di stabilire degli standard comuni per la messaggeria istantanea adducendo il rischio della trasmissione di virus e dell’inondazione di messaggi elettronici ai suoi utenti, ma in realta’, sapendo che l’applicazione IM sta crescendo a ritmi mai registrati prima e che giochera’ un ruolo cruciale nel futuro di Internet, intende rimanere leader del settore.

La societa’, pero’ promette di aprire il suo sistema alla concorrenza al momento opportuno e propone una rete di ‘filtri’ che permettano di lasciare transitare solo i messaggi istantanei voluti.