ANTITRUST: BANCHE EUROPEE SOTTO INCHIESTA

20 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Commissione europea per la concorrenza ha avviato un’indagine su 120 banche in quattro Paesi europei per accertare se abbiano adottato politiche di cartello per le commissioni imposte sulle operazioni di cambio.

Sebbene l’esistenza della moneta unica non implichi più un rischio sul cambio delle valute di eurolandia, le commissioni vengono comunque addebitate alla clientela per coprire i costi vivi dell’operazione.

L’indagine avviata dalle autorita’ di controllo, presiedute dal commissario italiano Mario Monti, vuole accertare se esistano accordi “sotterranei” per uniformare il livello delle commissioni.

“Fissare i prezzi per i cambi nella zona euro sarebbe una grave infrazione delle regole sulla competizione”, ha spiegato il commissario.

L’indagine e’ partita nel febbraio 1999 con ispezioni in Germania, Francia, Italia e Spagna. In ottobre analoghe procedure erano state avviate in Olanda, Belgio e Irlanda. Questa ultima tornata dovrebbe riguardare, nel nostro Paese, la Comit e la Cariplo.