Amazon assume a ritmi forsennati, ma colloqui “brutali”

25 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un’incredibile statistica arriva da Amazon, l’azienda di commercio elettronico statunitense, una delle prima a vendere merci su Internet.

Negli ultimi tre mesi la società ha assunto 12.800 persone e conta ora 109.800 impiegati in tutto il mondo, che confrontati con i 97 mila della prima metà dell’anno e con gli 81.400 dell’anno scorso, mostrano un bel balzo in avanti per l’azienda.

Inoltre sembra che il trend sia destinato a proseguire, perché l’azienda hi-tech non dà segnale di volersi fermare.

La cosa che stupisce di più in tutto questo, tuttavia, è che i colloqui di lavoro non sono affatto semplici, anzi sono dei veri e propri tour de force. Alcuni candidati hanno dovuto affrontare ben otto ore di interviste, parlando con nove persone differenti, per un semplice posto di lavoro.

Nonostante le ampie possibilità di assunzione, quindi, non si tratta alla fine di un processo semplice da superare. Di certo in tempi di crisi e magra di offerte, vale la pena tentare.

Amazon è famosa per i colloqui brutali a cui sono sottoposti i candidati. Nonostante la selezione spietata, l’azienda americana ha assunto 12.800 persone negli ultimi tre mesi in tutto il mondo e conta ora 109.800 impiegati totali, che confrontati con i 97 mila della prima metà dell’anno e con gli 81.400 dell’anno scorso, mostrano un incremento sostanziale del personale.