Allarme Boeri: 11 miliardi contributi evasi ogni anno

11 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Ammontano a circa 11 miliardi di euro i contributi evasi ogni anno in Italia. Si tratta di una cifra “allarmante”, secondo quanto affermato dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, durante una presentazione della banca dati dell’istituto sugli appalti. Per Boeri si tratta di una percentuale tra il 6% e il 7% dei contributi versati all’Inps.

Dai conti eseguiti dall’Inps siamo di fronte a un monte salari di circa 28 miliardi.

“La vigilanza documentale – spiega Boeri – ha portato a recuperare 0,7 miliardi tra fruizioni indebite di sgravi e prestazioni e altri risparmi di spesa nel 2015. La vigilanza ispettiva ha accertato circa 1,1 miliardi di contributi spettanti all’Inps sia tra il lavoro autonomo che tra quello alle dipendenze. L’ evasione contributiva è solo marginalmente intaccata”.

Secondo Boeri

“c’è moltissimo da fare per recuperare la base contributiva”. E solo tra il lavoro dipendente “c’è un potenziale recupero di almeno 10-11 miliardi”.

Intanto, sul fronte contributivo il Governo sta pensando di introdurre nella Legge di Bilancio 2018 il dimezzamento dei contributi dei giovani lavoratori autonomi professionisti senza cassa per i primi 3 anni di attività. Tra le misure in cantiere anche uno sgravio del 50% dei contributi Inps per tre anni per chi assume giovani a tempo indeterminato.

Nel frattempo, l’Ape volontaria (l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica) rischia di perdere il primo dei due anni di sperimentazione. Il decreto con le disposizioni attuative, firmato il 4 settembre dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, non è ancora arrivato alla Gazzetta Ufficiale.

Il testo, 20 articoli con l’allegata modulistica per le domande di certificazione del diritto, resta al vaglio della Corte dei conti e nessuno dei tecnici vicini al dossier se la sente di fare un’ipotesi sui tempi della sua pubblicazione.