Alert Usa: entro l’anno sarà raggiunto tetto debito

1 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Allarme del Tesoro americano: verso la fine dell’anno verra’ raggiunto quel tetto del debito che tra tante polemiche era stato alzato esattamente un anno fa.

Il ministero dell’Economia americano ha aggiunto che puo’ tuttavia sempre usare misure staordinarie per postecipare la scadenza e consentire al governo di pagare il conto a inizio 2013.

Il limite del debito e’ l’ammontare complessivo di denaro massimo che il governo e’ autorizzato a prendere in prestito per rispettare i suoi impegnii legali esistenti. Ovvero per pagare le proprie attivita’, gli stipendi ai propri dipendenti, i programmi di welfare, gli investimenti in infrastrutture, i programmi di assistenza sanitaria e cosi’ via.

In teoria sono soldi che dovrebbero arrivare dalle entrate: in primo luogo dalle tasse. In pratica, pero’, nella maggior parte dei casi i soldi in entrata sono meno dei soldi in uscita. A fronte di questa situazione, di norma i governi prendono del denaro in prestito – da banche, fondi e investitori, attraverso i titoli – e quindi si indebitano.

Negli Stati Uniti per prendere denaro in prestito e indebitarsi il Governo ha bisogno dell’autorizzazione del Congresso. Esattamente un anno fa, a poche ore dalla scadenza del 2 agosto 2011, il parlamento ha dato – tra le polemiche – il via libera all’innalzamento del tetto.

Per reperire 17,8 miliardi di denaro fresco, la prossima settimana il Tesoro statunitense collochera’ 32 miliardi di dollari a tre anni, 24 miliardi a 10 anni e 16 miliardi a 30 anni. Le aste consentiranno di ottenre 54,2 miliardi di rifinanziamenti.
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Il debito pubblico, al 28 febbraio 2011 ha raggiunto la cifra di 14.194,76 miliardi di dollari, massimo storico assoluto. Il debito complessivo del paese – ossia quello composto dal debito delle amministrazioni pubbliche, dei privati e delle imprese – ha raggiunto i 35 mila miliardi di dollari.