Adidas vs Nike: per il titolo tedesco rendimento totale del 352% dal 2015

10 Giugno 2020, di Alessandra Caparello

Protagonista negli ultimi tempi sui mercati è il titolo Adidas che sta sovraperfomando il mercato e sebbene il titolo tedesco sia rimasto più indietro rispetto a Nike nel rimbalzo di mercato, gli azionisti di Adidas possono godere del fatto che il titolo abbia registrato un rendimento totale del 352% dal 1 gennaio 2015, mentre le azioni Nike hanno prodotto il 121%.

Ma come si spiega questo exploit di Adidas? Secondo Peter Garnry, Head of Equity Strategy, nella consueta Pillola settimanale ad opera del Centro Studi BGSAXO, sono due i fenomeni che guidano questo trend. Da una parte il governo tedesco ha concordato un nuovo pacchetto di incentivi da 130 miliardi di euro che include un taglio dell’IVA dal 19% al 16% a partire dal 1° luglio che finirà per aumentare il vento in poppa per il business in Germania ma, cosa ancora più importante, la direzione tedesca di ridurre l’IVA potrebbe essere seguita anche in altri paesi dell’UE, avviando un circolo virtuoso di ripresa dei consumi.  Dall’altra, Adidas ha annunciato che le vendite del secondo trimestre in Cina sono superiori rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, sorprendendo il mercato.  Adidas sembra essere favorita in Asia rispetto ai prodotti Nike a causa delle tensioni tra Stati Uniti e Cina.

Sebbene il titolo tedesco sia rimasto più indietro rispetto a Nike nel rimbalzo di mercato, le azioni Adidas hanno ancora il 26% da percorrere prima di raggiungere il massimo storico. Questo sottolinea la febbre speculativa delle azioni statunitensi in forte accelerazione, mentre i numeri cinesi di oggi mostrano che Adidas ha un vantaggio sulla Nike nel mercato al consumo in più rapida crescita al mondo.

Adidas: i punti di forza e i rischi

I catalizzatori chiave per Adidas sono il miglioramento del margine EBITDA sebbene abbia finalmente raggiunto Nike con i margini operativi nel 2019 e sul fronte delle entrate, Adidas sembra godere di una crescita maggiore rispetto a Nike visto che le tensioni tra Stati Uniti e Cina potrebbero aggiungere un maggiore divario guidato dal business cinese.

I principali rischi per i titoli di consumo come Adidas e Nike? I cambiamenti della filiera di settore e l’aumento dei costi del prodotto a cui si aggiunge anche la recessione, definita un rischio rilevante poiché ovviamente la crescita economica guida la spesa dei consumatori. Infine, le valutazioni sui titoli azionari si stanno alzando e pertanto gli investitori dovrebbero fare attenzione a non pagare un sovrapprezzo per la crescita futura, condlude Garny.