A NEW YORK UN NASDAQ SEMPRE DA PRIMATO + 2,0%

8 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Borsa in pieno rialzo a New York, sull’onda del favorevole dato economico che ha dimostrato, per l’ennesima volta, come lo sviluppo degli Stati Uniti prosegua con forza, mentre i costi del lavoro (leggi inflazione) sono addirittura in ribasso (vedere articolo).

Il Nasdaq guida la corsa, al nuovo record assoluto sopra quota 4.400 (+2,0%), mai toccata prima; ma anche Dow Jones e S&P 500 sono in forte denaro, sospinti dal clima generale favorevole all’investimento azionario.

(VEDERE CHIUSURE INDICI DOW JONES, S&P 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

Fin dalla prima mattina, dopo che i dati sulla produttivita’ hanno mostrato risultati migliori rispetto alle aspettative, il mercato e’ balzato al rialzo.

L’indice Nasdaq e’ salito subito di quasi il 2,0% portandosi oltre quota 4.000, sospimto dalle blue chips Qualcomm Inc. (QCOM) e Microsoft Corp. (MSFT); il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato oltre 100 punti superando cosi’ quota 11 mila, grazie anche alle buone performances di J.P. Morgan (JPM) e American Express (AXP), i finanziari agevolati dal favorevole scenario economico; infine lo S&P 500 e’ cresciuto di 15 punti, salendo a quota 1.440.

Per ogni titolo in discesa sul NYSE, almeno due hanno registrato un aumento.

Cisco Systems (CSCO), era in rialzo di 2 1/2 a 127 11/16, ma poi ha accusato qualche realizzo.

Il produttore di apparecchiature per Internet, che annuncera’ i risultati trimestrali a borsa chiusa, dovrebbe riportare una crescita del 41% nelle vendite, un aumento dei profitti e dovrebbe annunciare l’ennesimo split azionario.

Cisco ha gia’ varato 8 split dal collocamento in borsa, avvenuto nel 1990.

Altri titoli del settore computer/informatica/internet in ascesa sono Intel (INTC), il maggiore produttore di chip, che e’ cresciuto di 1 e 3/4 a 109 e 7/16; IBM (IBM) che ha guadgnato 2 e 1/2, e Microsoft(MSFT), avanzato di 1 e 11/16 a 108 5/16 e successivamente anche fino a 109 dollari, un aumento del 2,23%.

In calo invece Dell Computer (DELL) che e’ stato scambiato a 36 e 1/2 in ribasso di 1 e 1/8 dopo che la Warburg Dillon Read ha ridotto il rating da ‘buy’ a ‘hold’; il titolo e’ sceso del 5,98% fino a toccare 35,38.

Anche Lucent (LU) e’ in netto ribasso, dopo il downgrading di un paio di banche d’affari.

In denaro i titoli finanziari, in risposta al calo dei tassi sul mercato obbligazionario. J.P. Morgan (JPM) e’ salita fino a +3,35% a 121,50; American Express (AXP) ha guadagnato +1,39% a 164,69; e Citigroup (C) e’ cresciuta di 1 e 11/16 portandosi a 55 e 5/8, dopo aver superato anche i 56 dollari.

StarMedia Networks (STRM) era salita a 44 e 3/8, un guadagno di 3 e 3/8 dopo aver annunciato di aver triplicato il fatturato per il quarto trimestre, poi ha continuato a salire fino ad oltre 46.

I titoli legati al tabacco hanno invece risentito delle accuse di aver fissato artificialmente (l’accusa e’ cospirazione) i prezzi delle sigarette, il che potrebbe comportare ulteriori procedimenti legali oltre a quelli gia’ in corso su vari fronti.

Philip Morris (MO) e’ scesa di 3/16 a 20 e 5/16 ed e’ poi stata trattata in ulteriore ribasso a 19,62; R.J. Reynolds Tobacco Holdings (RJR) ha perso 1/16 a 18 e 1/2, ma ha toccato al ribasso 17,94; British American Tobacco (BTI), la holding di Brown & Williamson Tobacco, e’ caduta di 1 1/8 a 8 e 1/8 e si mantiene a 8,38 dollari. Infine in calo sono anche Lorillard Inc. di Loews Group (LTR) e Liggett Group, divisione di Brooke Group Ltd. (BGL).

Reuters Group (RTRSY), il maggior provider di informazioni finanziarie, ha guadagnato 13 e 3/8 portandosi a 113 dollari, dopo l’annuncio di una nuova strategia per raggiungere una piu’ ampia fascia di mercato attraverso l’Internet. (Vedere articolo WSI). Il titolo ha registrato strappi al rialzo fino a +20%.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 15:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(LU) Lucent Technologies Inc. 25,050,400 54.438 -2.188 -3.86%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 21,559,400 19.188 -1.375 -6.69%;

(AOL) America Online, Inc. 18,197,800 59.000 +2.000 +3.51%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 15,350,600 27.500 +0.500 +1.85%;

(PFE) Pfizer Inc 13,693,500 37.750 +0.750 +2.03%;

(MCD) McDonald’s Corporation 10,953,500 36.125 +1.188 +3.40%;

(C) Citigroup Inc. 8,486,500 56.000 +1.625 +2.99%;

(GTS) Global TeleSystems Group, Inc. 8,164,700 24.000 -7.438 -23.66%;

(KMG) Kerr-McGee Corporation 8,502,300 49.563 -0.563 -1.12%;

(Q) Qwest Communications International Inc. 7,702,000 44.938 +0.938 +2.13%.

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 15:30) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(DELL) Dell Computer Corporation 62,223,300 36.813 -0.813 -2.16%;

(PAGE) Paging Network, Inc. 47,166,900 3.656 +0.156 +4.46%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 32,995,500 50.625 +2.625 +5.47%;

(BUYX) 27,581,300 25.125 +12.125 +93.27%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 26,358,000 124.375 -0.813 -0.65%;

(ORCL) Oracle Corporation 24,060,100 59.625 -0.313 -0.52%;

(MSFT) Microsoft Corporation 23,364,400 109.688 +3.063 +2.87%;

(MCLL) Metrocall, Inc. 23,098,500 11.313 -1.688 -12.98%;

(AMZN) Amazon.com, Inc. 17,315,100 82.813 +7.813 +10.42%;

(IFMX) Informix Corporation 16,044,500 14.875 -1.625 -9.85%.