A Fine Hour, la sharing economy conquista l’universo dei luxury hotel

23 Ottobre 2019, di Redazione Wall Street Italia

Una nuova piattaforma online consente di prenotare esperienze esclusive in prestigiosi hotel di lusso senza essere ospiti per la notte

A cura di Francesca Gastaldi

Godere dei comfort più esclusivi messi a disposizione da un hotel a 5 stelle senza necessariamente essere ospiti per la notte: oggi è davvero possibile.

A Fine Hour è la nuova piattaforma online che consente di confrontare e scegliere in modo veloce servizi offerti da diversi hotel di lusso anche a coloro che non hanno prenotato un soggiorno.
Spa raffinate, ma anche modernissime palestre, piscine o sale riunioni per meeting importanti: attraverso il sito – afinehour.com-, gli utenti possono accedere ai trattamenti più esclusivi dei luxury hotel in viaggio e nella propria città, per concedersi una pausa di relax, un momento di svago o un’esperienza da regalare per un’occasione speciale.
Il tutto senza sottoscrivere abbonamenti e senza cosi aggiuntivi.


Il Four Seasons Hotel in Ten Trinity Square a Londra

La piattaforma, che oggi è attiva su Milano, Londra e Firenze, include catene di lusso quali Dorchester Collection, Four Season e Luxury Collection, con un’offerta che spazia tra 200 servizi, dai 30 euro in su.  A lanciare il progetto sono Catherine Gale e Richard Pinder, due professionisti che nel corso delle loro carriere hanno sperimentato moltissimi hotel a 5 stelle.


La piscina del Four Seasons Hotel in Ten Trinity Square a Londra

“Quello che ci ha colpiti”, racconta Gale “è che i più importanti alberghi offrivano servizi che avrebbero garantito anche a chi non era ospite di trascorrere delle ore piacevoli.
Servizi che nella maggior parte dei casi sono di fatto poco utilizzati: ecco perché la nostra piattaforma è molto utile anche per gli hotel stessi”.


Una delle conference rooms al 45 Park Lane a Londra

Il progetto A fine hour, dunque, applica i principi della sharing economy all’universo degli hotel a 5 stelle, offrendo un’opportunità vantaggiosa alle strutture ma anche agli utenti, nella convinzione che tutti abbiano diritto di concedersi esperienze di charme solitamente riservate a pochi.
Tra gli obiettivi futuri, raccontano i fondatori, quello di coinvolgere altri capitali europee, nonché importanti centri dell’Asia e degli Stati Uniti, offrendo la possibilità anche di prenotare cene esclusive o un drink in luoghi d’eccezione.


Il cortile interno del Four Seasons Hotel a Milano