Società

A Fine Hour, la sharing economy conquista l’universo dei luxury hotel

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Una nuova piattaforma online consente di prenotare esperienze esclusive in prestigiosi hotel di lusso senza essere ospiti per la notte

A cura di Francesca Gastaldi

Godere dei comfort più esclusivi messi a disposizione da un hotel a 5 stelle senza necessariamente essere ospiti per la notte: oggi è davvero possibile.

A Fine Hour è la nuova piattaforma online che consente di confrontare e scegliere in modo veloce servizi offerti da diversi hotel di lusso anche a coloro che non hanno prenotato un soggiorno.
Spa raffinate, ma anche modernissime palestre, piscine o sale riunioni per meeting importanti: attraverso il sito – afinehour.com-, gli utenti possono accedere ai trattamenti più esclusivi dei luxury hotel in viaggio e nella propria città, per concedersi una pausa di relax, un momento di svago o un’esperienza da regalare per un’occasione speciale.
Il tutto senza sottoscrivere abbonamenti e senza cosi aggiuntivi.


Il Four Seasons Hotel in Ten Trinity Square a Londra

La piattaforma, che oggi è attiva su Milano, Londra e Firenze, include catene di lusso quali Dorchester Collection, Four Season e Luxury Collection, con un’offerta che spazia tra 200 servizi, dai 30 euro in su.  A lanciare il progetto sono Catherine Gale e Richard Pinder, due professionisti che nel corso delle loro carriere hanno sperimentato moltissimi hotel a 5 stelle.


La piscina del Four Seasons Hotel in Ten Trinity Square a Londra

“Quello che ci ha colpiti”, racconta Gale “è che i più importanti alberghi offrivano servizi che avrebbero garantito anche a chi non era ospite di trascorrere delle ore piacevoli.
Servizi che nella maggior parte dei casi sono di fatto poco utilizzati: ecco perché la nostra piattaforma è molto utile anche per gli hotel stessi”.


Una delle conference rooms al 45 Park Lane a Londra

Il progetto A fine hour, dunque, applica i principi della sharing economy all’universo degli hotel a 5 stelle, offrendo un’opportunità vantaggiosa alle strutture ma anche agli utenti, nella convinzione che tutti abbiano diritto di concedersi esperienze di charme solitamente riservate a pochi.
Tra gli obiettivi futuri, raccontano i fondatori, quello di coinvolgere altri capitali europee, nonché importanti centri dell’Asia e degli Stati Uniti, offrendo la possibilità anche di prenotare cene esclusive o un drink in luoghi d’eccezione.


Il cortile interno del Four Seasons Hotel a Milano