A 12 anni dal crac Parmalat, Svizzera rinvia a giudizio Luca Sala

29 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo 11 anni di indagini e 12 anni dallo scoppio del maggiore scandolo di bancarotta fraudolenta in Europa, la procura federale svizzera ha rinviato a giudizio Luca Sala, ex manager di Bank of America, successivamente consulente di Parmalat all’epoca di Callisto Tanzi, che venne arrestato nel 2005 in seguito al crac, per i reati di riciclaggio di denaro aggravato, ripetuta falsità in documenti e corruzione attiva.

Il manager milanese è attualmente imputato per bancarotta fraudolenta nel processo in corso presso il tribunale di Parma contro i dirigenti di Bank of America.

Il pubblico ministero della Confederazione ha rinviato a giudizio davanti al tribunale penale di Bellinzona Sala, con l’accusa di avere riciclato dal 2000 al 2004 in Svizzera, ma anche nel Principato del Liechtenstein, non meno di 85 milioni di franchi svizzeri, frutto delle distrazioni commesse ai danni del gruppo di Collecchio.

In caso di condanna, secondo fonti giudiziare, l’ex banchiere rischia il carcere fino a 7 anni e mezzo. (mt)