Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%
Inizio di sessione difficile per Wall Street, con un’apertura in ribasso spinta dall’aumento dei prezzi del petrolio, conseguenza diretta delle crescenti tensioni in Medio Oriente. Gli investitori, già preoccupati per l’instabilità geopolitica, devono ora affrontare anche i risultati trimestrali di due giganti del mercato: Tesla e Alphabet.
Le azioni di Alphabet, la società madre di Google, registrano un calo del 5,9%. Questo scivolone avviene dopo l’annuncio di una revisione al rialzo delle previsioni di spesa in conto capitale fino al 2026, che ora ammontano a 205 miliardi di dollari. L’aumento della spesa è giustificato dalla forte domanda di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, un settore in cui Alphabet continua a investire pesantemente. Tuttavia, questo incremento arriva in un momento di cautela da parte degli investitori, preoccupati per l’elevata spesa dei colossi del cloud computing in tecnologie AI.
Non va meglio a Tesla, che vede le sue azioni crollare del 9,6% a seguito della pubblicazione di utili inferiori alle aspettative per il secondo trimestre. Il produttore di veicoli elettrici, nonostante la crescita delle vendite, non riesce a convincere il mercato con i suoi risultati finanziari, alimentando ulteriori dubbi tra gli investitori.
In questo contesto, gli indici principali mostrano segni di debolezza: il Dow Jones perde 650 punti (-1,24%), lo S&P 500 scende di 84,56 punti (-1,13%) e il Nasdaq cala di 459,52 punti (-1,79%). Il mercato è quindi in attesa di segnali positivi che possano invertire questo trend negativo.
Intanto, sul fronte delle materie prime, il prezzo del petrolio Wti al Nymex segna un aumento del 4,50%, raggiungendo quota 90,74 dollari al barile. Questo incremento riflette le preoccupazioni legate all’offerta energetica globale, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente, e contribuisce a un clima di incertezza sui mercati.
Breaking news
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierĂ le attivitĂ nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.