Meta lancia la super-regione AI in Louisiana: piano da 250 mld di dollari per il mega data center
Meta Platforms accelera sulla corsa all’intelligenza artificiale con un ampliamento record del proprio data center a Richland Parish, in Louisiana. L’infrastruttura raggiungerà l’inedita capacità di calcolo di 5 gigawatt (GW), configurandosi come uno dei più grandi investimenti al mondo mai realizzati nelle infrastrutture AI. L’espansione comporterà un esborso superiore ai 50 miliardi di dollari sul territorio, di cui oltre 1 miliardo sarà destinato al potenziamento delle infrastrutture locali, inclusi interventi su rete stradale, sistemi idrici e fognari.
Secondo quanto riferito da Bloomberg, l’operazione ridefinisce la portata finanziaria del progetto. I 50 miliardi annunciati si sommano infatti ai 200 miliardi già pianificati a maggio – destinati principalmente all’acquisto dei costosi chip di calcolo per il campus da quasi 4.000 acri – e ai 10 miliardi stanziati inizialmente. Fonti vicine alla vicenda citate dall’agenzia di stampa finanziaria stimano che l’investimento complessivo per il sito supererà l’astronomica cifra di 250 miliardi di dollari.
Sul fronte energetico, fondamentale per sostenere la mole del progetto, il colosso di Menlo Park ha siglato un accordo strategico con l’utility Entergy Louisiana. L’intesa prevede il finanziamento di sette nuovi impianti di generazione a gas naturale, tre sistemi di accumulo a batterie su scala di rete, potenziamenti agli asset nucleari e acquisti aggiuntivi di energia.
Un accordo che, secondo Meta, genererà oltre 2 miliardi di dollari di risparmi per i clienti di Entergy nell’arco di vent’anni, accumulandosi ai 650 milioni già previsti da una precedente intesa. La società guidata da Mark Zuckerberg ha inoltre precisato che coprirà integralmente tutti i costi energetici, idrici e infrastrutturali generati dal data center, garantendo che nessun onere finanziario ricada sui consumatori locali.
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori