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Warren Buffett ha deciso di sospendere temporaneamente la sua consueta donazione annuale alla Gates Foundation, in attesa dell’esito di una revisione interna sui rapporti tra la fondazione e Jeffrey Epstein. La notizia, riportata dal Wall Street Journal, segna un cambio di passo significativo rispetto a una prassi consolidata da circa vent’anni.
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano americano, si tratterebbe infatti del primo rinvio in due decenni da parte del fondatore di Berkshire Hathaway, che ogni estate ha tradizionalmente destinato azioni della sua holding alla Gates Foundation. Dal 2006 a oggi, Buffett ha donato oltre 43 miliardi di dollari, nell’ambito di un impegno filantropico di lungo periodo costruito insieme a Bill Gates e alla sua ex moglie Melinda.
Buffett: cosa ha deciso dopo il caso Epstein
La decisione di posticipare il contributo arriva mentre la Gates Foundation sta conducendo una revisione interna sui legami tra alcuni suoi esponenti e Jeffrey Epstein, il finanziere morto nel 2019 e al centro di uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni. La conclusione dell’indagine è attesa nel corso dell’estate, mentre una decisione definitiva sulla donazione potrebbe arrivare più avanti nell’anno, in occasione della tradizionale lettera del Ringraziamento di Buffett. Fonti citate dal Wall Street Journal riferiscono che Buffett e persone a lui vicine sarebbero rimasti in contatto con la leadership della fondazione, incluso l’amministratore delegato Mark Suzman, per ottenere aggiornamenti sullo stato della revisione e sugli eventuali elementi emersi riguardo ai rapporti con Epstein.
Il contesto del caso Epstein e le reazioni
Il tema non è nuovo nel dibattito pubblico attorno alla figura di Bill Gates. Documenti e testimonianze emerse negli ultimi anni hanno ricostruito alcuni incontri tra Gates ed Epstein a partire dal 2011, diversi anni dopo la condanna del finanziere in Florida per reati legati allo sfruttamento di minori. Gates ha definito quei contatti un “grave errore di giudizio”, pur negando qualsiasi coinvolgimento in attività illecite o la presenza a comportamenti criminali. Lo stesso Buffett, in dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi, aveva spiegato di non aver più avuto contatti con Gates dopo l’emergere delle rivelazioni sul caso Epstein, sottolineando la delicatezza della situazione e la necessità di attendere chiarimenti prima di riprendere un dialogo più stretto.
Nel tempo, il rapporto tra Buffett e la Gates Foundation è stato uno dei pilastri della filantropia globale, con una collaborazione che ha contribuito a finanziare programmi su salute, istruzione e riduzione della povertà in diverse aree del mondo. Proprio per questo, anche un semplice rinvio assume un peso simbolico rilevante, indicando come le incertezze legate alla vicenda Epstein stiano avendo ripercussioni non solo giudiziarie e mediatiche, ma anche sulle dinamiche della grande filantropia internazionale. Al momento, né la Berkshire Hathaway né la Gates Foundation hanno rilasciato commenti ufficiali aggiuntivi rispetto a quanto riportato dal Wall Street Journal.