Italgas: investimenti salgono a 13 mld nel piano strategico 2026-2032
Investimenti per 13 miliardi di euro nel nuovo piano strategico 2026-2032 di Italgas. L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca.
Gli investimenti complessivi previsti nel Piano nel 2026-2032 ammontano a 13 miliardi, in aumento di 1,6 miliardi di euro (+14,6%) rispetto al precedente Piano, escludendo l’impatto del cash-out per l’acquisizione di 2i Rete Gas. Nel dettaglio, 8,3 miliardi di investimenti per il network italiano di distribuzione del gas e 2,4 miliardi per le future gare ATEM. La distribuzione del gas in Italia rimane al centro della strategia di crescita con un peso superiore all’82% degli investimenti complessivi, incluse le gare.
Di questi, 8,3 miliardi, (pari al 64% degli investimenti complessivi), con un aumento del 4% rispetto al piano precedente sono destinati allo sviluppo, al repurposing, all’upgrade e al continuo aggiornamento tecnologico e digitale dell’infrastruttura esistente. L’aumento è trainato principalmente dalle nuove opportunità di digitalizzazione individuate in arco Piano sugli asset ex 2i Rete Gas e dall’upgrade delle reti acquisite attraverso le gare già aggiudicate.
In termini finanziari, a fronte del nuovo piano di investimenti, degli obiettivi di sinergie rivisti al rialzo e il contributo delle gare, i ricavi sono previsti raggiungere circa 3,4 miliardi nel 2029 e 4 miliardi nel 2032. L’EBITDA è previsto raggiungere i 2,8 miliardi nel 2029 e i 3,3 miliardi nel 2032 con un CAGR 2025-2032 pari a 8,4% , sostenuto dalla crescita dei ricavi e dal progressivo realizzarsi delle sinergie. L’EBIT è atteso superare 1,8 miliardi nel 2029 e raggiungere circa 2,2 miliardi nel 2032.
Il gruppo conferma l’aspettativa di superare 1 miliardo di utile netto adjusted nel 2029, dopo le tasse e le minorities. L’utile netto adjusted per azione (EPS adjusted) è atteso crescere di oltre il 9% CAGR nel 2025-2032, in linea con la crescita media ponderata dell’utile netto per azione (CAGR) 2025-2031 del precedente Piano, calcolata utilizzando l’EPS adjusted 2025 come punto di partenza per entrambi i piani.
Per il 2026 si conferma la guidance approvata lo scorso 5 maggio così come si conferma l’attuale politica dei dividendi, aggiornata a ottobre 2025, che prevede la distribuzione di un dividendo pari al maggiore tra (i) l’importo risultante dal DPS 2024 di 0,406 euro aumentato del 5% annuo, senza tenere conto dell’impatto dello IAS 33, o il DPS pari al 65% dell’utile netto rettificato (adjusted) per azione.
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