Usa, produzione industriale in crescita moderata a maggio
A maggio, la produzione industriale negli Stati Uniti ha mostrato un incremento dello 0,1%, portando l’indice della Federal Reserve a 102,6 punti. Questo risultato, seppur modesto, è inferiore alle previsioni degli analisti che si aspettavano una crescita dello 0,3%.
La produzione industriale nel suo complesso ha registrato un aumento dell’1,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, segnalando un trend positivo nonostante la crescita limitata di maggio.
Nel dettaglio, il settore manifatturiero ha registrato un aumento dello 0,7%, mentre il comparto minerario ha visto una crescita dell’1,3%. Al contrario, il settore delle utilities ha subito una contrazione dello 0,4%, evidenziando sfide specifiche in quest’area.
L’utilizzo della capacità degli impianti, un indicatore chiave che misura la produzione rispetto al potenziale totale, è salito al 76,2%. Tuttavia, questo valore rimane inferiore di 3,2 punti rispetto alla media di lungo periodo, che copre il periodo dal 1972 al 2025.
Questi dati sottolineano una situazione di crescita moderata nel panorama industriale statunitense, con variazioni significative tra i diversi settori. La produzione manifatturiera e mineraria mostrano segnali di vitalità, mentre le utilities devono affrontare sfide per migliorare la loro performance.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.