Oracle crolla nell’afterhours, focus su spesa AI
Crollano del 10% le azioni Oracle nelle contrattazioni after-hours a Wall Street dopo che la societĂ ha riportato piani di spesa in conto capitale trimestrali superiori alle stime, sollevando timori tra gli investitori sulla redditivitĂ del business delle infrastrutture di intelligenza artificiale. Le spese in conto capitale, in gran parte relative ai data center, si sono attestate intorno ai 16,5 miliardi di dollari nel periodo conclusosi il 31 maggio, portando il totale per il 2026 a 55,7 miliardi di dollari. Si tratta di un valore superiore alla previsione di Oracle di 50 miliardi di dollari.
Nel corso della conference call, il direttore finanziario Hilary Maxson ha annunciato che la società prevede di spendere circa 70 miliardi di dollari in spese in conto capitale nette nell’esercizio fiscale 2027.
Oracle ha chiuso il quarto trimestre con ricavi complessivi per 19,18 miliardi di dollari e con un utile per azione (Eps) rettificato di 2,11 dollari per azione, battendo le attese che indicavano un fatturato di 19,09 miliardi e un Eps di 1,97 dollari.
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