Borse cinesi in calo dopo il vertice Trump-Xi:Shanghai chiude a -1,02%
Le Borse cinesi hanno registrato una chiusura negativa, influenzate dai realizzi nel settore tecnologico e dalla delusione degli investitori per i risultati del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping. L’incontro, che molti speravano potesse portare a una svolta nella crisi iraniana, non ha invece fornito soluzioni significative, lasciando gli investitori insoddisfatti.
L’indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong ha terminato la giornata scendendo sotto la soglia psicologica dei 26.000 punti, con una perdita dell’1,6%. Il sottoindice dedicato ai titoli tecnologici ha subito un calo ancora più marcato, con una flessione del 2,66%.
Parallelamente, l’indice composito della Borsa di Shanghai ha chiuso in ribasso dell’1,02%. Questo segna la seconda sessione consecutiva di perdite, dopo aver toccato i massimi degli ultimi dieci anni all’inizio della settimana.
Queste fluttuazioni nei mercati azionari cinesi evidenziano la sensibilità degli investitori alle dinamiche geopolitiche e ai settori ad alta volatilità come il tecnologico. La mancanza di progressi concreti nel dialogo tra Stati Uniti e Cina sulla crisi iraniana ha accentuato l’incertezza, contribuendo alle vendite in borsa.
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