20:29 mercoledì 6 Maggio 2026

3Bee lancia l’Oasi della Biodiversità di Pavia

In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità in calendario il 22 maggio 3Bee, la nature tech impegnata per la tutela della biodiversità, e XNatura, la sua divisione di AI & IoT Nature Intelligence, lanciano l’Oasi della Biodiversità di Pavia: un progetto di rigenerazione del territorio realizzato insieme alla Fondazione LGH, che verrà presentato al Nature & Biodiversity Business Summit.

L’Oasi sarà aperta al pubblico e visitabile in una giornata dedicata in settembre 2026 per far vivere da vicino un ecosistema che sta rinascendo. A partire proprio dal 22 maggio, nella giornata mondiale della Biodiversità, sarà pertanto possibile iscriversi alla visita aperta all’Oasi della Biodiversità di Pavia.
Lo stato della biodiversità è un’emergenza che si vede nei numeri. Nel mondo, le popolazioni di vertebrati monitorate sono diminuite in media del 73% tra il 1970 e il 2020, con punte del 95% in America Latina e nei Caraibi. Lo certifica l’ultimo Living Planet Report di WWF, che misura l’evoluzione di oltre 5.000 specie tra mammiferi, uccelli, pesci, anfibi e rettili. In Europa, la situazione non è migliore. Secondo l’European Environment Agency, l’81% degli habitat protetti versa in uno stato di conservazione scarso o cattivo, insieme al 39% delle specie di uccelli. In Italia, il più recente Rapporto ISPRA fotografa un Paese minacciato anche dall’avanzata delle specie aliene, cresciute del 96% negli ultimi trent’anni: oggi sono oltre 3.650 quelle censite sul territorio nazionale, e il 15% provoca impatti significativi sugli ecosistemi, mettendo a rischio la fauna autoctona.

In questo scenario L’Oasi della biodiversità di Pavia è il frutto di un percorso condiviso che ha visto 3Bee e Fondazione LGH lavorare fianco a fianco per riportare vita a un’area del pavese, trasformandola in un habitat ricco di specie e monitorato in continuo attraverso la piattaforma ambientale di XNatura. Sono state messe a dimora 4.063 piante di 17 specie autoctone nettarifere, tra cui Ciliegio, Nocciolo, Salice bianco e Acero campestre, selezionate per la loro fioritura scalare e per il loro alto potenziale pollinifero, così da garantire nutrimento agli insetti impollinatori lungo tutto l’arco dell’anno e sostenere l’intera fauna impollinatrice locale: api selvatiche, bombi, farfalle e sirfidi.

L’aumento di impollinatori benefici contribuisce inoltre a ridurre la pressione di organismi alloctoni e invasivi, rendendo l’Oasi un modello concreto di agricoltura rigenerativa integrata.

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