E21, l’indice PMI manifatturiero raggiunge il massimo quadriennale
Il settore manifatturiero dell’eurozona mostra segnali di ripresa, con l’indice PMI manifatturiero che ad aprile ha raggiunto quota 52,2, in aumento rispetto al 51,6 di marzo. Questo valore rappresenta il massimo degli ultimi quattro anni, suggerendo un netto miglioramento delle condizioni operative nel comparto.
Secondo l’indagine, tutti e otto i paesi dell’area euro inclusi nel sondaggio hanno registrato valori superiori alla soglia di 50, che è generalmente considerata un indicatore di stabilità economica. È la prima volta che ciò accade dal giugno 2022, riflettendo una diffusa espansione dell’attività economica.
Un indice superiore a 50 segnala una crescita economica, mentre un valore inferiore indicherebbe una contrazione. Il recente incremento sottolinea una fase di espansione per il settore manifatturiero dell’eurozona, un segnale positivo che potrebbe influenzare favorevolmente anche altri settori economici.
Breaking news
Gens Aurea ha annunciato l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan. La società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della Consob.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato ad aprile 2026. La società ha investito milioni per riacquistare azioni su EXM e NYSE, aumentando il numero di azioni proprie detenute.
Le borse cinesi hanno chiuso la giornata con risultati contrastanti: Shanghai e Shenzhen in rialzo, mentre Hong Kong ha registrato una discesa. L’attenzione degli investitori è rivolta ai colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran e ai riflessi sul prezzo del petrolio.
La borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, con l’indice Nikkei che ha segnato un aumento dell’1,55%, trainato dall’ottimismo verso le aziende tecnologiche legate all’intelligenza artificiale. Gli investitori attendono i dati economici giapponesi e i verbali della Banca del Giappone.