Metro 5 Milano chiude il 2025 con un utile netto di 16,7 milioni di euro
Metro 5, conosciuta come la linea ‘lilla’ della metropolitana milanese, ha concluso l’anno 2025 con risultati finanziari in forte crescita. L’azienda ha registrato un utile netto di 16,7 milioni di euro, superando i 14 milioni del 2024, e ha riportato ricavi complessivi di 98,1 milioni di euro. L’Ebitda ha raggiunto i 63,3 milioni di euro, evidenziando una gestione economica efficiente e strategica.
L’assemblea dei soci di Metro 5 ha approvato il bilancio annuale e ha deliberato la distribuzione di dividendi per un totale di 14,9 milioni di euro. Questo risultato è stato possibile grazie anche al trasporto di oltre 47 milioni di passeggeri nel 2025, con un incremento di 5 milioni rispetto al 2023.
Serafino Lo Piano, amministratore delegato di Metro 5, ha dichiarato: “La Relazione Finanziaria Annuale 2025 restituisce l’immagine di una società capace di coniugare disciplina gestionale e visione strategica. I risultati conseguiti non rappresentano un punto di arrivo, ma una leva per proseguire e migliorare ancora”. L’azienda, infatti, continua a dimostrare la sua capacità di affrontare le sfide del contesto economico e di mercato, mantenendo una traiettoria di sviluppo basata su solidità, visione e attenzione agli stakeholder.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.