Borsa di Tokyo chiude in calo: Nikkei perde lo 0,74%
La Borsa di Tokyo ha chiuso la prima seduta della settimana con una performance negativa, influenzata dalle crescenti tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Le recenti trattative tra le delegazioni dei due paesi in Pakistan si sono concluse senza successo, portando il presidente Trump a decidere per un blocco militare nello Stretto di Hormuz e nei porti iraniani a partire da oggi. Questa situazione ha spinto il prezzo del petrolio a superare la soglia dei 100 dollari al barile.
L’indice Nikkei, uno dei principali indicatori del mercato giapponese, ha registrato un calo dello 0,74%, chiudendo a 56.502,77 punti. Anche l’indice Topix ha seguito una tendenza simile, con una perdita dello 0,5%, terminando la giornata a 3.721,78 punti.
In questo contesto, i titoli legati all’esplorazione energetica hanno mostrato una crescita, mentre i settori dell’energia elettrica e del trasporto aereo hanno subito perdite significative. Complessivamente, il mercato ha mostrato un andamento negativo, con 162 titoli in ribasso rispetto ai 62 in rialzo nel paniere del Nikkei.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicitĂ ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
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