Fonte: istock
Si è chiusa con una raccolta superiore alle attese la settima emissione del BTP Valore. Il ministero dell’Economia ha comunicato che il collocamento, iniziato il 2 marzo, si è concluso con 16,22 miliardi di euro raccolti e 522.214 contratti sottoscritti.
L’importo complessivo emesso corrisponde al valore degli ordini validamente conclusi durante le cinque giornate di collocamento sul MOT, il mercato di Borsa Italiana dedicato a obbligazioni e titoli di Stato.
BTP Valore: tassi rivisti al rialzo
Alla luce dell’evoluzione delle condizioni di mercato, il MEF ha deciso di ritoccare al rialzo i tassi cedolari rispetto a quelli indicati in fase di lancio. I rendimenti definitivi sono quindi fissati in modo crescente nel corso della vita del titolo:
- 2,60% per il 1° e 2° anno
- 3,20% per il 3° e 4° anno
- 3,80% per il 5° e 6° anno.
Il titolo ha data di godimento il 10 marzo 2026 e scadenza il 10 marzo 2032, con una durata complessiva di sei anni.
Premio finale per chi lo mantiene fino alla scadenza
Come nelle precedenti emissioni del BTP Valore, è previsto anche un premio fedeltà per i risparmiatori che manterranno il titolo fino alla scadenza. In questo caso il bonus finale è pari allo 0,8% del capitale investito.
Il collocamento è avvenuto tramite tre banche dealer — Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM — con il supporto delle due banche co-dealer Banca Monte dei Paschi di Siena e ICCREA Banca.
Il risultato della raccolta conferma l’interesse dei piccoli risparmiatori per i titoli di Stato dedicati al pubblico retail, soprattutto in una fase di mercato in cui i rendimenti restano relativamente elevati rispetto agli ultimi anni.