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Banca Generali, Mossa resta in cima per reputazione: 3° tra i banchieri, 1° tra le reti

Una conferma suggellata dagli ottimi risultati di Banca Generali. Gian Maria Mossa, AD del Gruppo, resta tra i volti più  apprezzati nel panorama bancario italiano, confermando il terzo posto tra i top manager con la miglior reputazione nel settore, oltre al primo posto assoluto tra i Ceo delle reti di consulenza finanziaria e del private banking. Da ultimo, Mossa guadagna due posizioni nella classifica generale per i vertici delle grandi aziende, salendo al 14° posto. È quanto emerge dall’ultima rilevazione di Top Manager Reputation, l’osservatorio permanente che monitora mese per mese la reputazione online dei vertici delle grandi aziende attive in Italia.

Il riconoscimento a Mossa

In particolare, Gian Maria Mossa, si distingue ancora una volta come terzo tra i banchieri italiani per reputazione e primo tra le banche private con un punteggio di 70,68 (+1,60 rispetto all’anno scorso). A decretarlo è la classifica aggiornata a febbraio 2026, dell’osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei vertici delle grandi aziende attive in Italia curato da Top Manager Reputation.

Il successo di Banca Generali

L’AD di Banca Generali sale, così, di due posti, raggiungendo il 14°, dopo aver chiuso il 2025 con un utile netto record a 445,8 milioni e un nuovo record di masse gestite pari a 113,5 miliardi (+9% su base annua) che riflettono il successo dell’OPA di Intermonte conclusasi lo scorso anno. Operazione che ha permesso a Banca Generali di accelerare nel segmento del Private Banking e, soprattutto, nella vicinanza e nello sviluppo di nuovi servizi dedicati alle PMI.

Gli altri banchieri in graduatoria

Il banchiere è preceduto solo da Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, che si posiziona al primo posto e da Andrea Orcel, CEO di Unicredit, al secondo. Nella top 100 Massimo Doris (Mediolanum) è al 53° posto, secondo per le banche private e Alessandro Foti (FinecoBank) si posiziona all’86° posizione e sull’ultimo gradino del podio per le banche reti; nella top 200 Marco Marazia (Widiba) al 161º.